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Gravity: Vonn esagerata, terza vittoria a Lake Louise

Lake Louise si conferma terra di conquista per Lindsey Vonn. Domenica l’americana ha ottenuto la 18esima vittoria sulle nevi della stazione sciistica

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Gravity: Vonn esagerata, terza vittoria a Lake Louise

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Lake Louise si conferma terra di conquista per Lindsey Vonn. Domenica l’americana ha ottenuto la 18esima vittoria sulle nevi della stazione sciistica canadese, la terza in tre giornate di gara.

L’ennesimo week end perfetto regala a Lindsey le vittorie numero 68, 69 e 70 in carriera. Dopo aver dominato le due discese libere di venerdì e sabato, l’americana si ripete nel supergigante e centra un’altra tripletta dopo quelle nel 2011 e 2012.

La Vonn chiude una discesa senza sbavature con il tempo di 1’19“79 ed è l’unica a scendere sotto il muro dell’1‘20”. L’americana vola in testa alla classifica generale con 4 punti di vantaggio su Mikaela Shiffrin e 42 su Lara Gut.

Lontanissime le avversarie. Secondo posto, a un 1“32 dalla vincitrice, per l’austriaca Tamara Tippler, che sale sul podio per la prima volta in carriera.

Terzo podio in tre giorni per un altra austriaca, Cornelia Huetter, staccata di 1“35 dalla Vonn. L’azzurra Johanna Schnarf eguaglia il miglior risultato in carriera e chiude al quarto posto.

Hirschcer punta la quinta Coppa

Spostiamoci in Colorado, dove lo slalom gigante in programma si è aperto con alcune sorprese clamorose. Ligety, Pinturault e Fanara sono usciti nella prima manche, lasciando via libera a Marcel Hirscher.

L’austriaco domina anche tra i pali larghi a Beaver Creek e si conferma il favorito nella corsa alla sfera di cristallo, che per l’austriaco sarebbe la quinta di fila: 2’32“58 il tempo complessivo di Hirscher e 33.a vittoria in Coppa, la seconda in gigante sulle nevi del Colorado dopo quella di quattro anni fa.

Secondo posto per il francese Victor Muffat-Jeandet, staccato di quasi un secondo. Completa il podio il norvegese Henrik Kristoffersen: 1“35 il suo ritardo. Il migliore degli italiani è Florian Eisath, sesto a 1“62 dal fenomeno austriaco.

I segreti di Beaver Creek

Venerdì scorso Aksel Lund Svindal ha vinto la sua terza gara stagionale conquistando la discesa libera di Beaver Creek sulla Birds of Prey. Si tratta di una delle piste più belle e impegnative del circuito, come ci spiega il nostro Frank Piccard.

Frank Piccard: “E’ una pista davvero atipica, con un muro gigante alla partenza, grandi curve e una buona esposizione al sole. Poi ci sono delle lunghe parti in piano e salti lunghissimi prima dell’arrivo. E’ una pista spettacolare che dà non pochi problemi ai discesisti. Insomma, ci sono tutti gli ingredienti per farne una delle gare più belle”.

Skiing Past: Svindal, tripletta storica

Vincere tre gare di fila in tre discipline diverse sulla stessa pista. Non sono molti gli sciatori che hanno centrato l’impresa. Nel 2009, dieci anni dopo Hermann Maier, ci è riuscito uno svizzero a Beaver Creek. Vediamo di chi si tratta.

Il 6 dicembre 2009 Carlo Janka scrive una pagina di storia dello sci svizzero. Il ragazzo di Obersaxen centra una storica tripletta vincendo in rapida successione le gare di supercombinata, discesa libera e slalom gigante. Maier nel ’99 e Svindal nel 2007 erano già riusciti nell’impresa, ma non in tre giornate consecutive. L’unico a farcela prima di Janka era stato il francese Jean-Claude Killy nel 1967.