ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

USA, massacro di San Bernardino: c'erano esplosivo, si cerca il movente

Avevano una figlia di sei mesi i due sospetti autori del massacro di San Bernardino, in California. Quattordici persone sono state uccise in un

Lettura in corso:

USA, massacro di San Bernardino: c'erano esplosivo, si cerca il movente

Dimensioni di testo Aa Aa

Avevano una figlia di sei mesi i due sospetti autori del massacro di San Bernardino, in California. Quattordici persone sono state uccise in un centro per disabili, più i due sparatori, un uomo e una donna, colpiti dalla polizia dopo aver tentato la fuga: la motivazione della strage non è ancora chiara, ma gli inquirenti dicono di aver trovato anche dell’esplosivo sul posto.

“L’uomo era presente alla festa – sottolinea il capo della polizia di San Bernardino – l’ha lasciata presto per alcune circostanze che ci sono state descritte come una lite o qualcosa del genere. Questa è l’informazione che stavamo valutando quando ci siamo imbattuti in lui nei pressi del residence di Redlands, ne è nato un inseguimento e una sparatoria”.

La pista terroristica non può ancora essere esclusa, dice la polizia, ma nemmeno quella del movente personale. L’uomo, Syed Rizwan, 28 anni, lavorava nel centro teatro della sparatoria. La donna si chiamava Tashfeen Malik, 27 anni.

I due si erano dati alla fuga dopo il massacro, sono stati intercettati vicino a un residence della zona. Nella fuga, avevano abbandonato alcuni ordigni artigianali. Nello scontro a fuoco è rimasto ferito un agente di polizia.

Chi conosceva il giovane padre di famiglia è sconvolto: “Non so perché possa aver voluto fare una cosa del genere – dice un parente -: non riesco a farmi un’idea, sono scioccato”.

C‘è chi descrive l’assalitore come un musulmano devoto, lavoro casa e preghiera, ma non avrebbe mai dato segni di radicalizzazione.