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Egitto e Uganda per un'istruzione migliore: i progetti premiati agli WISE Awards

Insegnare l’imprenditorialità sui banchi e favorire l’apprendimento con dei video gratuiti. Queste le idee vincenti di due dei sei progetti vincitori

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Egitto e Uganda per un'istruzione migliore: i progetti premiati agli WISE Awards

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Insegnare l’imprenditorialità sui banchi e favorire l’apprendimento con dei video gratuiti. Queste le idee vincenti di due dei sei progetti vincitori degli WISE Awards 2015, che vi presentiamo in questa puntata.

Uganda: a lezione di imprenditoria contro la disoccupazione

Educate! è il nome del progetto che è valso uno dei premi all’Uganda. Scopo dell’iniziativa è far fronte alla fortissima disoccupazione giovanile, mediante un insegnamento di pratiche e modelli imprenditoriali fin dalla scuola superiore. Il suo personale interviene settimanalmente in 250 scuole del Paese, dispensando formazioni che – stando a cifre fornite dagli stessi organizzatori – hanno quest’anno già raggiunto quasi il 10% degli studenti delle scuole superiori ugandesi. “Educate!” non vuole però fermarsi qui ed entro dieci anni conta di raggiungere un milione di giovani in 10 paesi dell’Africa subsahariana.

Egitto: video-lezioni per un apprendimento flessibile e responsabilizzante

Dall’Egitto arriva invece il progetto Nafham, in arabo l’esortazione “Capiamo!”. In parte finanziata grazie al crowdsourcing, l’iniziativa mira ad ovviare a diversi problemi del sistema scolastico, mediante un sistema di “video-lezioni” filmate da studenti, genitori e professori. Gli alunni ne apprezzano la flessibilità e la possibilità di riguardare più volte lo stesso filmato. Gli insegnanti la fruibilità dei corsi da casa e la responsabilizzazione degli allievi nella gestione dell’apprendimento. I fondatori sottolineano dal canto loro lo stimolo a una formazione continua anche da parte dei genitori coinvolti e citano i numeri del sito: interamente gratuita, la piattaforma online “Nafham” farebbe ormai registrare mezzo milione di contatti al mese.