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Russia vs Turchia, Chizov:"Nessuna guerra contro Ankara, ma conseguenze pesanti"

Per discutere di quanto accaduto al caccia russo abbattuto martedì dalla Turchia, qui con me in studio c‘è l’Ambasciatore russo presso l’Unione

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Russia vs Turchia, Chizov:"Nessuna guerra contro Ankara, ma conseguenze pesanti"

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Per discutere di quanto accaduto al caccia russo abbattuto martedì dalla Turchia, qui con me in studio c‘è l’Ambasciatore russo presso l’Unione europea Vladimir Chizov

Euronews
La Turchia vi accusa di aver violato lo spazio aereo. Che tipo di responsabilità siete pronti ad assumervi?

Vladimir Chizhov, Ambasciatore russo presso l’Ue
Non si tratta di violazione, né volontaria né involontaria, dello spazio aereo turco.
Alla velocità alla quale alcuni tipi di aerei viaggiano l’entrata e uscita in uno spazio aereo è questione di secondi. Un tempo di certo inferiore a quello utilizzato dagli F-16 turchi per alzarsi in volo e abbattare il nostro aereo. Dettaglio che mostra come questo incidente fosse pianificato.

Euronews
La Turchia deve aspettarsi una reazione forte da parte della Russia per questo indicidente?

Chizhov
Certamente. Da un punto di vista militare non intendiamo dichiarare guerra alla Turchia. Ma le nostre operazioni in Siria saranno protette in modo molto più deciso.

Euronews
Mosca ha già avvisato ai propri cittadini di evitare di recarsi in Turchia?

Chizhov
Si tratta di un avvertimento, basato in primo luogo sulla preoccupazione per la sicurezza dei cittadini russi. Questo incidente, è da considerarsi come una vera provocazione., che avrà sicuramente un impatto negativo sulle noste relazioni bilaterali.

Euronews
La Russia ha già riscontrato perdite umane dall’inizio del suo intervento in Siria. Iniziate a pentirvi di esservi impegnati in questa campagna militare?

Chizhov
C‘è una guerra in corso. Sfortunamente le persone, in modo particolare il personale militare, possono morire. Ed è sempre tragico. Abbiamo perso un pilota, uno dei due membri a bordo del caccia abbattuto ieri e anche un marine.

Euronews
E poi ci sono le vittime dell’aereo di linea abbattuto dall’esplosione di una bomba a bordo mentre sorvolava il Sinai. Non era meglio evitare coinvolgimenti in Siria?

Chizhov
Credo che in quel caso avremmo un po’ fatto come gli struzzi, e cioè avremmo nascosto la testa nella sabbia per non vedere. La minaccia del terrorismo è ovunque e tra le fila dell’Isil ci sono al momento almeno 2000 cittadini russi. L’ultima cosa che vogliamo è che queste persone rientrino in Russia. Quello che stiamo cercando di fare è evitare che l’Isil si diffonda anche verso i confini russi e quelli dei nostri alleati e vicini.