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Pilota russo: "Non avevamo violato lo spazio aereo turco, né ricevuto avvertimenti"

Il pilota sopravvissuto all’abbattimento del jet russo dichiara che il suo velivolo non aveva violato lo spazio aereo turco e non aveva ricevuto

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Pilota russo: "Non avevamo violato lo spazio aereo turco, né ricevuto avvertimenti"

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Il pilota sopravvissuto all’abbattimento del jet russo dichiara che il suo velivolo non aveva violato lo spazio aereo turco e non aveva ricevuto avvertimenti in tal senso.

Il militare, caduto in territorio siriano e messo in salvo delle forze di Damasco e di Mosca, ha incontrato giornalisti di testate del suo Paese nella base russa vicino a Lattakia, ma ha voluto nascondere il suo volto alle telecamere.

“Non ci sono stati avvertimenti. Né via radio, né visivamente” ha detto, smentendo la versione turca. “Non c‘è stato alcun tipo di contatto. Ecco perché stavamo mantenendo la nostra rotta di combattimento come al solito.”

La zona sorvolata dal jet è abitata, in territorio siriano, da una comunità turcomanna, che si oppone a Bashar al Assad. La Turchia accusa la Russia di aver bombardato tali gruppi.

Una troupe della tv pubblica turca ha visitato un campo della guerriglia turcomanna nella regione siriana di Lattakia.

Un miliziano racconta la sua versione: “L’aereo russo ci ha bombardato prima, poi è entrato in territorio turco. I velivoli di Ankara lo hanno abbattuto dopo che aveva violato lo spazio aereo turco. Grazie alla Turchia per il suo aiuto umanitario. La Turchia è sempre con noi.”

Proprio nelle mani della guerriglia turcomanna era caduto l’altro pilota del jet russo, che è stato ucciso. Il gruppo aveva in un primo momento rivendicato la morte di entrambi i piloti.