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Judo, Qingdao: Riner senza avversari, Giappone protagonista

Giornata finale del Grand Prix di judo di Qingdao, in Cina. Partiamo dagli uomini. Nella categoria sopra i 100 chilogrammi i riflettori erano puntati

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Judo, Qingdao: Riner senza avversari, Giappone protagonista

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Giornata finale del Grand Prix di judo di Qingdao, in Cina. Partiamo dagli uomini. Nella categoria sopra i 100 chilogrammi i riflettori erano puntati sull’otto volte campione del mondo Teddy Riner. Il francese, imbattuto dal 2010, si è confermato il più forte dominando la finale con il coreano Kim Sung-Min. “Il mio sogno – ha detto Riner dopo il combattimento – è quello di essere il miglior judoka della mia categoria. E’ il mio sogno, il mio lavoro e la mia ambizione”.

Vittoria a sorpresa nella categoria sotto i 90 chili, che ha visto l’affermazione di Kenta Nagasawa, uno dei tanti talenti che il Giappone sforna annualmente. In finale Nagasawa ha piegato il cubano Asley Gonzalez, iridato nel 2013. Dopo due penalità per entrambi gli atleti, il combattimento si è trascinato al golden score dove Nagasawa ha messo a segno il waza ari decisivo usando un tecnica tai-otoshi.

Nella categoria sotto i 100 chili la finale ha messo di fronte due veterani del circuito, il kazako Maxim Rakov e la leggenda della Mongolia Tuvshinbayar Naidan. Ad avere la meglio è stato Naidan, che nel corso del combattimento è stato penalizzato con un solo shido contro i due dell’avversario.

Giappone protagonista contro pronostico anche in campo femminile nella categoria sotto i 78 chilogrammi. Protagonista Shori Amada, che dopo avere eliminato nei quarti Kayla Harrison, campionessa olimpica in carica, in finale ha superato la francese Audrey Tcheumeo. Decisivo lo shime-waza realizzato dalla nipponica dopo un buon inizio della francese.

Chiudiamo con la categoria sopra i 78 chilogrammi, dove è andata in scena la finale più attesa, quella tra le due cinesi Yu Song e Ma Sisi, rispettivamente numero uno e numero due del mondo. A spuntarla è stata Yu Song al termine di un combattimento poco spettacolare e deciso dallo shido inflitto a Ma Sisi a metà gara.