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Astronaut Academy, cosa fare quando succede un'imprevisto a bordo?

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Astronaut Academy, cosa fare quando succede un'imprevisto a bordo?

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Per il nostro appuntamento mensile con Astronaut Academy siamo andati a Colonia, in Germania, al Centro di addestramento degli astronauti dell’ESA. Qui abbiamo incontrato Tim Peak, l’astronauta britannico che a dicembre volerà sulla Stazione Spaziale Internazionale.

Tim Peak ci spiega come si comportano gli astronauti nel caso qualcosa vada storto a bordo della navicella: “Una delle cose più difficili da imparare è essere sempre efficiente e flessibile; dobbiamo cercare di essere il più precisi possibile quando lavoriamo”.

“Se qualcosa va storto a bordo della Stazione Spaziale abbiamo molte persone preparate che hanno speso tempo e sforzi per aiutarci a reagire a determinate situazioni. Ad esempio se dei pezzi di detriti dovesse colpire la Stazione Spaziale e questa iniziasse a perdere pressione allora la prima cosa da fare è cercare di trovare la falla, tamponarla e isolarla in modo che l’intera Stazione Spaziale non diventi una sorta di aspirapolvere”.

“Se non dovesse funzionare e la situazione dovesse peggiorare e precipitare, si procede con l’evacuazione della ISS, si sgancia la navicella spaziale Soyuz e si procede con il ritorno sulla Terra”.

Timothy Peake

Nato a Chichester, in Inghilterra, nel 1972, Timothy Peake diventa pilota militare frequentando la Royal Military Academy Sandhurst. Poi è pilota di elicotteri militari e istruttore di volo. È il primo cittadino britannico ad aver visitato l’ISS e ad aver completato l’addestramento per le passeggiate nello spazio, utilizzando sia il sistema statunitense che quello russo. Ha partecipato alla maratona di Londra e ha il ruolo di ambasciatore per le carriere nelle scienze e nello spazio nel Regno Unito. E’ partito per una missione di sei mesi sull’ISS nel novembre 2015.