ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Passaporto siriano, non confermata identità kamikaze. Ministro greco: non legare terrorismo e crisi migratoria

Il ritrovamento di un passaporto siriano allo Stade de France in presenza del corpo di uno dei 3 kamikaze che si sono fatti saltare in aria a Saint

Lettura in corso:

Passaporto siriano, non confermata identità kamikaze. Ministro greco: non legare terrorismo e crisi migratoria

Dimensioni di testo Aa Aa

Il ritrovamento di un passaporto siriano allo Stade de France in presenza del corpo di uno dei 3 kamikaze che si sono fatti saltare in aria a Saint Denis ha già fatto giungere a rapide conclusioni troppi commentatori.

Il documento, registrato in Grecia il 3 ottobre, riporta i dati di Ahmad Al-Mohammad, nato il 10 settembre 1990. Domenica il Ministro della Giustizia francese Christiane Taubira ha affermato che si tratta di un falso, sottolineando che l’identità dell’attentatore non è ancora stabilita. Il Ministro dell’Immigrazione ellenico Yannis Mouzalas insite sullo stesso punto.

“Sarebbe un errore mettere in relazione questi terroristi con la crisi migratoria, facendo scontare ai rifugiati le conseguenze e di quel che è accaduto” ha detto ad Atene in conferenza stampa.

Il detentore del passaporto siriano è giunto a Leros il 3 ottobre dopo aver attraversato la Turchia e 5 giorni dopo è stato registrato a Presevo, nel Sud della Serbia.

“La nostra richiesta, il nostro desiderio è che il flusso di migranti e rifugiati dalla Turchia verso la Grecia possa essere monitorato in terreno turco. Perché a partire dal momento in cui qualcuno sale su un gommone traballante, non abbiamo più alcun controllo” ha detto ai microfoni di euronews il Ministro ellenico.

Gli esperti sottolineano la facilità con cui vengono falsificati i passaporti in Siria. Secondo fonti della polizia inoltre la mafia turca si sarebbe specializzata nel traffico di passaporti rubati o falsi.