ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Dubai, la mano tesa del Commissario Ue ai vettori del Golfo

Benvenuti a bordo? Presto per dirlo. Eppure la visita al salone aeronautico di Dubai di Violeta Bulc, commissario europeo ai Trasporti, appare come

Lettura in corso:

Dubai, la mano tesa del Commissario Ue ai vettori del Golfo

Dimensioni di testo Aa Aa

Benvenuti a bordo? Presto per dirlo. Eppure la visita al salone aeronautico di Dubai di Violeta Bulc, commissario europeo ai Trasporti, appare come la prima tappa di una rotta comune.

Bruxelles si appresta infatti a rivedere la sua politica comunitaria in materia di aviazione civile. Impossibile, nel quadro odierno, ignorare l’avvento (qualcuno direbbe l’invasione) delle grandi compagnie aeree del Golfo Persico.

“L’Europa ha grandi vantaggi. Ha un mercato forte e sviluppato. Ha una classe media solida che viaggia molto e che è pronta a spendere. Inoltre, siamo ancora in testa nella corsa alla tecnologia e all’innovazione. Questi sono elementi di rilievo”, dice la politica slovena ai microfoni di Euronews. “D’altra parte, le compagnie del Golfo sono investitori importanti. E a cui, ovviamente, serve un mercato”, aggiunge.

A bordo di un A380 di Emirates il commissario spiega il suo piano. A dicembre presenterà la bozza della nuova strategia a Bruxelles. Quindi chiederà un mandato forte per negoziare l’ingresso nel sistema dei vettori extra-europei.

Tra cui quelli del Golfo, che dovranno trovare un necessario equilibrio con l’Ue:“Entrambe le parti hanno delle necessità e vogliono partecipare alla definizione di strategie globali per l’aviazione. Oggi le ambizioni dei due lati si sono incontrate. E noi partiremo proprio da quello. Ovviamente, però, se davvero vorranno giocare un ruolo – anche di rilievo – nel nostro mercato, dovranno rispettare le regole europee”, dice la Bulc.

Un riferimento al sostegno finanziario che i vettori del Golfo ricevono dai loro Paesi. E che costituirebbero, in base alle regole comunitarie, aiuti di Stato illegali.