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Calcio: caso Valbuena, parla l'avvocato di Benzema


Francia

Calcio: caso Valbuena, parla l'avvocato di Benzema

Il caso Valbuena, tra sport e crimine organizzato, imbarazza la nazionale francese e il calcio. Karim Benzema, in forza al Real Madrid, è formalmente indagato per un ricatto a luci rosse nei confronti di Mathieu Valbuena, compagno di squadra in nazionale.
Benzema si difende affermando di aver solo informato Valbuena, che verrà ascoltato dal giudice in settimana.
Abbiamo chiesto all’avvocato di Benzema cosa si aspetta da quell’audizione.

Sylvain Cormier, avvocato:

Prima di tutto vorrei che le cose fossero chiare, Benzema deve avere gli stessi diritti degli altri. E se fossero stati rispettati i suoi diritti sarebbe stata ascoltata prima la vittima. Sta alla vittima raccontare per primo quel che ha vissuto, e poi, se qualcuno è implicato, eventualmente lo si mette sotto inchiesta. Qui si è fatto il contrario. Si iscrive nel registro degli indagati Karim Benzema, e adesso gli inquirenti si trovano a pregare perché Mathieu Valbuena sostenga la loro versione.

euronews:

Si scontrano quindi due tesi – stando la sua versione, Karim Benzema avrebbe consigliato a Mathieu Valbuena di non cedere, di non pagare. Ci può spiegare come sarebbe andata, secondo la tesi che lei difende?

Sylvain Cormier:

Ho scoperto che gli inquirenti hanno fondato il proprio convincimento e lo scenario cui sembrano credere sull’ascolto di un frammento di conversazione che riguarda la chiacchierata del 5 ottobre tra Benzema e Valbuena. Alcuni passaggi vengono interpretati in maniera sfavorevole per l’accusato. Ma mi era stata nascosta la parte finale della conversazione: Karim Benzema spiega di aver detto a Mathieu Valbuena di non pagare: ‘non importa la pubblicità negativa, avverti la tua famiglia e lascia che le cose vengano fuori’.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

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