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Turchia: Erdogan annuncia riforma presidenzialista e chiude al dialogo con Pkk

Il regolamento dei conti di Erdogan non si limita alla politica. Martedì, un tribunale di Izmir ha ordinato l'arresto di 57 persone vicine al nemico Fethullah Gulen. In carcere anche il direttore e il

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Turchia: Erdogan annuncia riforma presidenzialista e chiude al dialogo con Pkk

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La modifica della Costituzione è la priorità del nuovo Parlamento turco. Parola di Recep Tayyip Erdogan. Il Presidente, forte del voto che ha visto il suo partito riconquistare la maggioranza assoluta in parlamento, punta al presidenzialismo e avverte l’opposizione: se non si troverà un accordo consulteremo il popolo turco.

“Spero che i leader dei partiti di opposizione accettino di sedersi attorno a un tavolo per discutere della riforma costituzionale – ha detto il capo dello Stato turco – Chi si oppone al desiderio del nostro popolo di una nuova costituzione, chi cercherà di evitare la discussione sarà ritenuto il responsabile dell’ingovernabilità alle prossime elezioni, tra quattro anni”.

Il regolamento dei conti di Erdogan non si limita alla politica. Martedì, un tribunale di Izmir ha ordinato l’arresto di 57 persone vicine al nemico Fethullah Gulen. Sono accusate di terrorismo. In carcere anche il direttore e il caporedattore del quotidiano d’opposizione Nokta con le accuse di istigazione a delinquere ed eversione.

Nei progetti di Erdogan non c‘è un ritorno al dialogo con il Pkk curdo. Già all’indomani del voto erano ripresi i raid aerei nel sud-est e in nord Iraq. Negli scontri sul terreno di questo mercoledì nella provincia di Hakkari sono morti 2 soldati e 15 militanti curdi.

“Non ci sarà alcuna interruzione nelle operazioni militari finché il Pkk non verrà eliminato – ha detto Erdogan – Il periodo che verrà non sarà un periodo di negoziati, ma di risultati”.