ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Eurozona, inflazione preliminare ferma nell'ultimo anno

L’inflazione è rimasta ferma nell’ultimo anno nell’eurozona, secondo la rilevazione preliminare di Eurostat relativa a ottobre: un dato che potrebbe

Lettura in corso:

Eurozona, inflazione preliminare ferma nell'ultimo anno

Dimensioni di testo Aa Aa

L’inflazione è rimasta ferma nell’ultimo anno nell’eurozona, secondo la rilevazione preliminare di Eurostat relativa a ottobre: un dato che potrebbe spingere il direttivo della BCE ad allentare ulteriormente la politica monetaria.

In questa dinamica, ha influito soprattutto il settore energetico, i cui prezzi hanno subito un crollo dell’8,7 rispetto a un anno fa.

Quanto agli altri settori, i prezzi degli alimentari sono cresciuti dell’1,5%, quelli dei servizi dell’1,3 e dello 0,4% i prezzi dei beni industriali.

In Italia, l’Istat comunica che l’inflazione è cresciuta dello 0,3% rispetto all’ottobre 2014 e dello 0,2% rispetto al mese scorso.

Qualche segnale di ripresa arriva dal mercato del lavoro. Nei 19 Paesi che condividono la moneta unica, la disoccupazione si è ridotta, tornando nel mese di settembre ai livelli registrati all’inizio del 2012, ovvero al 10,8%.

Il divario tra uno Stato e l’altro è notevole: la situazione più grave riguarda la Grecia, dove il tasso di disoccupazione tocca il 25%; segue la Spagna, col 21,6%, e chiude la graduatoria la Germania, con il 4,5%. L’Italia si trova al sesto posto, con l’11,8% di disoccupati.

Con un quadro come questo, non stupirebbe se la Banca centrale europea adottasse nuove misure per stimolare la crescita e favorire l’aumento dei prezzi, nella prossima riunione di dicembre.