ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Sottili indumenti antiproiettile

Lettura in corso:

Sottili indumenti antiproiettile

Dimensioni di testo Aa Aa

Presso un’azienda colombiana non lontana da Bogotà (attiva dal 1992 quando il paese era in preda al narcoterrorismo) si producono alcuni degli

Presso un’azienda colombiana non lontana da Bogotà (attiva dal 1992 quando il paese era in preda al narcoterrorismo) si producono alcuni degli indumenti antiproiettile piu’ sottili al mondo; si tratta di giubbotti, giacche e camicie posizionati a livelli di protezione balistica da II a IV. Una canottiera livello III puo’ resistere ai colpi di un kalashnikov.

Qui si produce anche un tessuto che puo’ resistere a una pistola elettrica. Questa produce una scossa non letale che stordisce temporaneamente. Grazie al tessuto la mano è intatta.

Non possiamo conoscere i segreti di questi prodotti ma abbiamo osservato i test a cui vengono sottoposte queste maglie flessibili. Sono tessuti che tanto negli Stati Uniti che in Israele sono considerati fra i piu’ resistenti al mondo. Gli esperti sparano contro i giubbotti antiproiettile con fucili da caccia, ma anche kalashnikov e altre armi automatiche. I risultati degli impatti sono controllati due volte da autorità indipendenti.

MIGUEL CABALLERO, produttore di indumenti antiproiettile: “Lavoriamo allo sviluppo di prodotti flessibili che pesano poco e sono molto discreti. Cominciamo a sfruttare anche le nanotecnologie con tessuti che quindi diventano termoregolabili e consentono temperature fra i 13 e i 17°. Aggiungiamo elementi di discrezione là dove finiscono le imbottiture in modo che questi indumenti passino inosservati”.

La prova dell’efficacia del prodotto l’abbiamo testata anche noi. Dopo aver firmato una liberatoria in caso di incidente il nostro reporter ha indossato una giacca antiproiettile contro la quale è stato sparato un colpo calibro 38.