ULTIM'ORA

Lettura in corso:

Cina promette investimenti miliardari nel nucleare britannico


Regno Unito

Cina promette investimenti miliardari nel nucleare britannico

Dopo la regina Elisabetta anche il premier britannico David Cameron ha ricevuto il presidente cinese Xi Jinpin con tutti gli onori. I due hanno parlato soprattutto di economia e di scambi commerciali con Pechino che avrebbe assicurato investimenti di grande importanza.

Non sono mancate le critiche alla concorrenza sleale della Cina nel settore delle acciaierie che starebbe costando migliaia di posti di lavoro nel Regno Unito. Tesa la conferenza stampa con un giornalista che ha chiesto al premier: “Se Lei fosse un operaio siderurgico che ha perso il lavoro allo stesso momento in cui il presidente cinese veniva trasportato in pompa magna come si sarebbe sentito? Qual è il limite oltre il quale non andare anche a rischio dei nostri interessi economici in Cina?”

Piccata la risposta di Cameron: “Critico le premesse di questa domanda sul fatto che si può avere una discussione con la Cina sul problema dell’acciaio oppure parlare di diritti umani o ancora avere una forte relazione con la Cina, cosa positiva per gli affari, gli investimenti e la crescita. Sono cinque anni che faccio questo lavoro e ho dimostrato che si può avere tutto questo. Bisogna avere tutto questo”.

Gran Bretagna e Cina formalizzano inoltre un accordo per la costruzione di nuove centrali nucleari. Pechino si è impegnata, in accordo col colosso francese Edf,
a contribuire per oltre il 30%, una cifra superiore agli 8 miliardi di euro alla costruzione della centrale di Hinkley Point in Inghilterra occidentale. È la prima nuova centrale nucleare nel Regno Unito degli ultimi 25 anni. Il Tesoro britannico auspica che entro 10 anni la Cina possa diventare il secondo partner commerciale della Gran Bretagna.

Ogni storia può essere raccontata in molti modi: osserva le diverse prospettive dei giornalisti di Euronews nelle altre lingue.

Prossimo Articolo

mondo

Tensione tra israeliani e palestinesi, Ban Ki-Moon: "Sono molto preoccupato"