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Crisi rifugiati, Merkel offre sostegno alla Turchia sul processo di adesione all'Ue

La Germania sosterrà il tentativo della Turchia di aderire all’Unione europea, in cambio dell’impegno di Ankara ad accogliere i migranti respinti

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Crisi rifugiati, Merkel offre sostegno alla Turchia sul processo di adesione all'Ue

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La Germania sosterrà il tentativo della Turchia di aderire all’Unione europea, in cambio dell’impegno di Ankara ad accogliere i migranti respinti dall’Europa. Sono questi i termini dell’accordo che si va delineando dopo la visita di Angela Merkel a Istanbul.

Nel tentativo di convincere il presidente Erdogan e il primo ministro Davutoglu, la cancelliera tedesca, che solo 10 giorni fa aveva ribadito la sua opposizione alla prospettiva di un’adesione turca al blocco europeo, sembra ora aver cambiato idea.

“Naturalmente – ha detto – ci aspettiamo qualcosa in cambio: tra la Turchia e l’Unione c‘è un’intesa sui migranti e questa deve valere anche per i Paesi terzi. La liberalizzazione dei visti di ingresso e gli accordi di riammissione dovranno anch’essi entrare in vigore”.

Dal canto suo, il premier turco ha detto che il suo governo è “pronto a contrastare l’immigrazione illegale, così come il traffico di esseri umani che sfrutta la disperazione di persone in fuga”. La Turchia – ha aggiunto – è pronta a ogni genere di cooperazione in questi ambiti.

In realtà, molte questioni sono state appena sfiorate, come l’ipotesi di anticipare alla prossima estate il rilascio automatico di visti Schengen ai cittadini turchi.

L’analista Enes Bayrakli dice di non aspettarsi “decisi passi avanti, dal momento che l’Europa è ancora convinta di poter risolvere la crisi dei rifugiati dando qualche miliardo di euro in più alla Turchia”.

Secondo il corrispondente di euronews Bora Bayraktar, tuttavia, questa crisi “riavvicina Ankara e Berlino, dopo anni di relazioni a dir poco fredde”. La visita di Merkel, insomma, “potrebbe preparare il terreno a una nuova era di cooperazione”.