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Medio Oriente: tensione a Gaza e in Cisgiordania, stallo all'Onu

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Medio Oriente: tensione a Gaza e in Cisgiordania, stallo all'Onu

Medio Oriente: tensione a Gaza e in Cisgiordania, stallo all'Onu
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Un venerdì di collera quello trascorso in Medio Oriente. Tensione ovunque e su tutti i fronti. A Gaza si è tenuto il funerale di un giovane ucciso da soldati israeliani durante scontri al valico di Erez. Scontri anche in Cisgiordania, dove centinaia di giovani palestinesi hanno dato fuoco a parti della Tomba di Giuseppe a Nablus, luogo sacro per gli ebrei. Un gesto, questo, condannato anche dal presidente palestinese, Mahmoud Abbas.

Tensione anche al Consiglio di Sicurezza dell’Onu, convocato d’urgenza. Il nuovo rappresentante permanente di Israele alle Nazioni Unite ha spiegato la gravità della situazione, mostrando un’illustrazione che sarebbe stata usata da alcuni estremisti per insegnare ai bambini come accoltellare gli ebrei.

“Questa illustrazione dà ai bambini elaborate istruzioni su come accoltellare un ebreo. Abbiamo parlato molto dell’incitamento qui alle Nazioni Unite. Con questa illustrazione potete vedere che cosa sia l’incitamento”.

L’ambasciatore israeliano ha poi chiarito che Tel Aviv non sarà mai d’accordo con qualsiasi presenza internazionale sulla Spianata delle Moschee di Gerusalemme, come invece era stato richiesto dal presidente palestinese. L’Inviato palestinese all’Onu ha lanciato un appello: “Siamo qui oggi per chiedervi urgentemente di intervenire per mettere fine a questa aggressione contro l’indifeso popolo palestinese e contro i nostri luoghi sacri che sono oggetto di violazioni da parte dell’occupazione dell’esercito israeliano, dei coloni e degli estremisti”.

Preoccupato il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama che ha rinnovato l’appello a Netanyahu e ad Abu Mazen a impegnarsi per fermare le violenze.