ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Summit CIS: "Monitorare l'Afghanistan con il nostro esercito"

Proteggere con l’esercito il confine del Tajikistan. Così i leader della Comunità degli Stati Indipendenti capeggiata da Vladimir Putin intende

Lettura in corso:

Summit CIS: "Monitorare l'Afghanistan con il nostro esercito"

Dimensioni di testo Aa Aa

Proteggere con l’esercito il confine del Tajikistan. Così i leader della Comunità degli Stati Indipendenti capeggiata da Vladimir Putin intende rispondere a quella che considera la minaccia afghana.

La crescente instabilità nel Paese sarebbe la ragione della decisione presa in via ufficiale questo venerdì nel summit tenutosi in Kazakhstan, a pochi chilometri dalla capitale Astana. Non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla composizione del contingente comune, che dovrebbe essere posizionato al confine tajiko con l’Afghanistan.

Non è ancora chiaro se anche i confini con l’Uzbekistan e il Turkmenistan, saranno controllati militarmente dalla confederazione di Stati attualmente composta da 9 delle 15 repubbliche dell’ex Unione Sovietica.

Secondo alcuni osservatori si tratta di un nuovo passo della Russia sulla via già imboccata con l’intervento in Siria, che punta alla riaffermazione della propria influenza a livello geopolitico. Le truppe russe, in quanto parte del contingente comune, sostituiranno quelle americane, che stanno lasciando l’Afghanistan.