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Ucraina-Russia: processo a Kiev contro due presunti soldati russi

La tensione tra Ucraina e Russia passa anche attraverso le aule giudiziarie. A Kiev si è svolta l’udienza preliminare del processo a carico di due

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Ucraina-Russia: processo a Kiev contro due presunti soldati russi

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La tensione tra Ucraina e Russia passa anche attraverso le aule giudiziarie. A Kiev si è svolta l’udienza preliminare del processo a carico di due presunti soldati russi accusati di “guerra di aggressione” e terrorismo. I due, il capitano Yevgeny Yerofeyev e il sergente Alexander Alexandrov, sono stati catturati a maggio nell’Est dell’Ucraina nel corso di uno scontro con i soldati di Kiev. Secondo le autorità ucraine appartengono alle forze speciali russe.

“Il procedimento giudiziario non si può basare su prove ottenute illegalmente e sulla base di ipotesi. Tutti i filmati, assunti come prove, sono stati girati senza la presenza di un avvocato e sotto pressione quando dopo essere stati feriti, abbiamo subito un intervento chirurgico”, ha detto Yevgeny Yerofeyev.

Nella piccola città di confine di Donetsk, nel sud della Russia, è ripreso, intanto, il processo a carico della pilota militare ucraina Nadia Savcenko. È accusata di aver trasmesso all’esercito di Kiev la posizione di due giornalisti russi uccisi da un colpo di mortaio nell’Est dell’Ucraina nell’estate del 2014.

“Ribadisco in assoluta serietà che voglio usare la macchina della verità o il poligrafo come viene ufficialmente chiamato. Un’interrogazione di questo tipo è stata supervisionata dagli inquirenti, ma non è stata sottoposta alla Corte. L’accusa teme che questo caso falso si possa smontare”, ha detto la pilota.

Nadia Savcenko ha puntato il dito contro i ribelli pro-russi dell’Est dell’Ucraina. Sarebbe stata catturata e consegnata alle autorità russe ore prima che i giornalisti russi venissero uccisi. La donna, 34 anni, rischia fino a 25 anni di carcere.