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Running, l'esperto: le scarpe più costose non sono necessariamente migliori

In principio si chiamava jogging. Un passatempo, un po’ di nicchia. Ora, complici mode e social network, è diventato uno stile di vita. Traducetelo

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Running, l'esperto: le scarpe più costose non sono necessariamente migliori

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In principio si chiamava jogging. Un passatempo, un po’ di nicchia. Ora, complici mode e social network, è diventato uno stile di vita. Traducetelo pure con “corsa”. Per le aziende di articoli sportivi il running significa soldi.

Attenzione, però, a scegliere la scarpa: non sempre, spiega uno studio del sito indipendente RunRepeat, la scarpa più costosa è anche la migliore. Anzi, è quasi sempre il contrario.

“L’80% di tutti i runner comprano sempre gli stessi 5 modelli, anche se esistono alternative migliori”, spiega in un’intervista a Euronews il fondatore del sito Jens Jakob Andersen.

“Tendiamo a comprare ciò che viene pubblicizzato e non quel che piace agli altri. Da quello che possiamo vedere – prosegue – le scarpe da corsa costose hanno molte caratteristiche extra che spesso non utilizziamo. E questa può essere una spiegazione del perché ottengono giudizi peggiori rispetto alle scarpe più economiche”.

Lo studio ha analizzato 135 mila recensioni per 391 modelli di 24 marche differenti.

Le conclusioni principali sono due. Primo, i dieci modelli più costosi ottengono giudizi peggiori dei dieci meno cari. Secondo, i brand specializzati e meno noti battono quelli più famosi