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Al via il voto in Catalogna: regionali con in ballo l'indipendenza da Madrid

Aperte le urne in Catalogna per le elezioni regionali: “voto di una vita” per gli indipendentisti che le investono della promessa di una secessione

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Al via il voto in Catalogna: regionali con in ballo l'indipendenza da Madrid

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Aperte le urne in Catalogna per le elezioni regionali: “voto di una vita” per gli indipendentisti che le investono della promessa di una secessione di Madrid, consultazione che potrebbe schiudere le porte al baratro di povertà e incertezza politica, secondo i loro avversari.

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Disseppellita l’ascia di guerra per la tradizionale foto di famiglia, i candidati in lizza hanno poi subito ripreso le schermarglie. L’inedita convergenza tra le principali forze indipendentiste catalane promette di assicurare una vittoria a mani basse in diversi collegi.

Le voci raccolte in strada confermano invece uno scenario più incerto proprio a Barcellona. “Sono felice – dice un passante -, è quasi un debito genetico che ho verso la mia famiglia. Loro non hanno potuto vedere tutto questo, e io sono quasi più felice per i miei genitori e i miei nonni che per me”.

“Non sono favorevole alla secessione – dice invece un altro residente -. Mi sento catalano, perché ho sposato una catalana e i miei figli e nipoti sono catalani. Eppure voglio che restiamo uniti. Se siamo stati insieme tutto questo tempo, perché separarsi dalla Spagna ora? Spero in una soluzione diversa e migliore”.

La coalizione indipendentista è largamente in vantaggio nei sondaggi. Speranza del fronte “spagnolista” è tenerla lontana dalla maggioranza assoluta, a cui ha promesso che farebbe seguire una secessione unilaterale da Madrid entro 18 mesi.

Negli ultimi comizi precedenti la giornata di riflessione, il premier spagnolo Mariano Rajoy è tornato a parlare alla folla, dicendo che un’eventuale secessione schiuderebbe scenari catastrofici sia per l’economia, che nei rapporti con Bruxelles.

Altrettanto accesi i toni sul fronte opposto, con il governatore uscente della Catalogna, Artur Mas, che nella giornata di venerdì è tornato a presentare la secessione come un traguardo di prosperità e libertà.