ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Scandalo emissioni Volkswagen: la Svizzera sospende le vendite

Stop ai modelli "a rischio". Interessati 180.000 veicoli Euro 5 anche dei marchi Audi, Skoda e Seat

Lettura in corso:

Scandalo emissioni Volkswagen: la Svizzera sospende le vendite

Dimensioni di testo Aa Aa

Stop alla vendita dei modelli che potrebbero montare il software “trucca-emissioni”. Arriva dalla Svizzera la prima patata bollente per il nuovo numero uno del gruppo Volkswagen. La misura annunciata riguarda circa 180.000 veicoli diesel Euro 5, con motorizzazione 1.2, 1.6 e 2.0, commercializzati tra il 2009 e il 2014 anche dei marchi Audi, Skoda e Seat.

Point of view

La priorità è riguadagnare la fiducia. Il metodo la trasparenza assoluta

Passato da Porsche alla guida del gruppo da qualche ora appena, il successore di Winterkorn, Mathias Müller accelera nelle contromisure e promette di cambiare rotta: “La priorità è riguadagnare la fiducia dei consumatori – dice – e il metodo la massima trasparenza. Quanto dobbiamo fare è però anche trarre le giuste conclusioni dall’accaduto”.

Se Wolfsburg prova a chiuder la stalla, i buoi sembrano già esser scappati: per stessa ammissione del gruppo, i veicoli equipaggiati con il motore incriminato EA 189 sono approdati sui mercati di tutto il mondo.

“Portata del raggiro e fatto che sia stato deliberato – stima Robert Haigh di Brand Finance – avranno un impatto enorme su Volkswagen. Solo il danno d’immagine si aggira finora sui 9 miliardi di euro”.

E mentre ad altri 16 ammonta la multa che potrebbe essere comminata dalle sole autorità statunitensi, fanno discutere le cifre rivelate da un documento di Volkswagen, reso noto da Bloomberg: la pensione che intascherà Martin Winterkorn, l’amministratore delegato costretto alle dimissioni dallo scandalo, potrebbe superare i 28.5 milioni di euro.