ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Orban popolare in Ungheria, odiato fuori

Lettura in corso:

Orban popolare in Ungheria, odiato fuori

Orban popolare in Ungheria, odiato fuori
Dimensioni di testo Aa Aa

Alla fine dello scorso agosto, la scoperta dei cadaveri di 71 migranti dentro un tir, lungo l’autostrada austriaca, al confine con l’Ungheria, lasciò il mondo sotto shock.
Il giorno dopo, il governo di Budapest arrestava tre sospetti ma puntava il dito contro l’Europa tutta.

Un j’accuse che non si arresta. Questo martedì, il parlamento ungherese ha votato una risoluzione in cui si condannano le politiche irresponsabili dell’Unione europea in fatto di immigrazione, causa di morte, si legge, e che danneggiano lo sviluppo economico dell’Ungheria. Il premier Viktor Orban ha fatto un discorso da crociata in Parlamento:

“La nostra frontiera è minacciata, così come il nostro modo di vivere basato sul rispetto della legge. L’Europa e l’Ungheria sono sotto minaccia. Assistiamo a un’invasione. Ci stanno invadendo. Ma gli invasori non possono trovare rifugio qui”.

Una posizione che non cambierà per Péter Balázs, ex ministro degli Esteri ungherese.

“Questa risoluzione riflette il pensiero della maggioranza del parlamento ungherese. È una risoluzione contro gli immigrati”.

L’offensiva del premier esce dai confini del Paese, qualche giorno fa il governo di Budapest ha comprato una pagina dei principali quotidiani di Libano e Giordania per mettere in guardia i migranti dal venire in Ungheria, dove, si legge sia in arabo che in inglese, corrono il rischio di finire in carcere.

Una politica agressiva che a quanto pare sta avendo un esito positivo per il partito del premier Fidesz.

Tibor Závecz, Ipsos Zrt:

“All’inizio dell’estate oltre un milione e mezzo di elettori sostenevano Fidesz, il 20% dei cittadini, oggi rileviamo un aumento dei consensi pari al 4%”.

Orban e il suo governo cavalcano la paura degli ungheresi senza temere l’isolamento.