ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Le strane manovre di Mosca in Siria

La Russia è un’alleata storica della Siria e oggi il suo sostegno è obbligato. Così il presidente russo Putin ha difeso lo spiegamento di uomini e

Lettura in corso:

Le strane manovre di Mosca in Siria

Dimensioni di testo Aa Aa

La Russia è un’alleata storica della Siria e oggi il suo sostegno è obbligato.

Così il presidente russo Putin ha difeso lo spiegamento di uomini e forze nel nord della Siria contro le accuse statunitensi degli ultimi giorni. I movimenti russi in basi siriane sono monitorati dall’Occidente che spera ancora in una discesa in campo di Mosca al fianco degli alleati.

Vladimir Putin:
“Sosteniamo il governo siriano, che deve fare contrastare agressioni terroristiche. daremo il necessario sostegno militare e etecnico e chiediamo che altri Paesi facciano altrettanto”.

A voltare le spalle a un alleato storico, Mosca non ci pensa proprio. E le manovre delle ultime settimane lo dimostrano.

La Russia è l’unica potenza straniera ad avere tuttora una base militare in Siria, nel porto di Tartus, uno dei feudi di Bashar al Assad, la cui presenza data dall’epoca della guerra fredda.

Stando a diverse fonti, tra cui l’Osservatorio Siriano dei Diritti Umani, i militari russi stanno migliorando le piste degli aeroporti di Hamimin e Hamidiya per permettere l’atterraggio di aerei di grande stazza. Stando sempre alle stesse fonti, nelle ultime settimane, materiale e personale russo sono stati scaricati nella base.

Mosca starebbe inviando anche batterie di missili antiaerei Pantsir S1, che verrebbero manovrati da militari russi.

Sergei Lavrov, ministro degli Esteri russo:

“Il sostegno militare c‘è stato e continuerà, è inevitabile che tutto questo sia accompagnato da specialisti russi, che sanno usare le nuove tecniche e che insegneranno ai siriani come usarle. Non c‘è mistero né alcun segreto”.

Per gli americani, le intenzioni russe restano comunque poche chiare, al di là dell’alleanza con l’amico di sempre.
Secondo questo sito web bielorusso, vediamo militari russi in Siria e per i libanesi i russi starebbero già combattendo al fianco dei siriani.
Su questo punto Mosca ha evitato qualsiasi commento.