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L'impresa dell'Islanda, la sfortuna di Fekir e le parate del Ragno Nero

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L'impresa dell'Islanda, la sfortuna di Fekir e le parate del Ragno Nero

L'impresa dell'Islanda, la sfortuna di Fekir e le parate del Ragno Nero
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Benvenuti a “The Corner”: questa settimana è stata dedicata alle partite di qualificazione per gli Europei di Francia.

L’Inghilterra è la prima squadra che ha ottenuto il lasciapassare, ma è l’Islanda a tirar fuori dal cilindro uno storico approdo alla fase finale, mentre i tifosi dell’Olanda si preparano al peggio.

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Europei 2016, l’Islanda scrive la storia

L’Inghilterra è la prima formazione a qualificarsi per Euro 2016: battendo 6-0 in trasferta San Marino, i ragazzi di Hodgson sbloccano il risultato grazie ad un rigore assai dubbio, realizzato da Rooney, per poi dilagare.

Avanti anche la Repubblica Ceca, dopo il 2-1 in Lettonia.

Euro2016 🇫󾓮 we did it!

Posted by Alfred Finnbogason on�Lunedì 7 settembre 2015

La sorpresa assoluta di queste qualificazioni è tuttavia da considerarsi l’Islanda, che ottiene il lasciapassare per la prima volta nella sua storia: basta lo 0-0 contro il Kazakistan per superare il turno
con 2 gare d’anticipo, un vero trionfo per la squadra allenata da Lagerback.

Marca invece malissimo per l’Olanda, la cui seconda sconfitta consecutiva, stavolta in Turchia, mette a serio rischio l’approdo agli Europei per la formazione affidata al duo Blind-Van Basten.

Proprio i turchi, ora terzi e dunque ai play-off, rappresentano l’ostacolo da superare per gli “Orange”.

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Alcuni personaggi calcistici in rampa di lancio nel corso della settimana appena trascorsa ed altri che vorrebbero archiarla al più presto: buoni e cattivi nella nostra rubrica Up & Down.

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Rooney da record, sfortunato Fekir

Wayne Rooney raggiunge Bobby Charlton a quota 49 gol in Nazionale, record assoluto: per lui 106 presenze raggranellate, a far data dall’esordio, avvenuto il 12 febbraio 2003.

Il nuovo commissario tecnico della Russia, Leonid Slutsky, inizia col piede giusto, ottenendo un successo col minimo scarto contro la Svezia, che mantiene vive le speranze di qualificazione.

Didier Drogba segna una tripletta nella sua prima apparizione in Major League: alla fine, il suo Montreal Impact s’impone ai danni del Chicago Fire, 4-3 il combatutissimo risultato finale.

Une grosse pens�e pour toi… Reviens-nous plus fort. #PORFRA 0-1

Posted by Équipe de France de Football on�Sabato 5 settembre 2015

Non poteva esserci peggior sorte per il nazionale transalpino Nabil Fekir: contro il Portogallo, il 22enne in forza al Lione difatti patisce la rottura del legamento crociato del ginocchio destro, che lo terrà fuori per gran parte della stagione.

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Continuiamo a ripercorrere la storia dei Campionati Europei: oggi parliamo del giocatore-simbolo dei successi dell’Unione Sovietica agli Europei del1960.

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Road to Euro: Lev Yashin

Soprannominato il “Ragno Nero” per i suoi riflessi a presidio dei pali, Lev Yashin condusse l’Unione Sovietica al successo nei Campionati europei disputatisi in Francia 55 anni orsono.

L’estremo difensore, tecnicamente assai dotato, è ritenuto da molti il migliore di tutti i tempi, essendo tra l’altro l’unico a vincere il Pallone d’oro nel suo ruolo (1963).

Sono oltre 150 i rigori da lui parati in carriera.

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Il prossimo fine settimana riprenderanno i campionati nazionali: com‘è tradizione, proviamo a prevedere gli esiti delle sfide più interessanti.

Inviateci i vostri pronostici su Facebook e Twitter, utilizzando l’ hashtag #TheCornerScores.

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Pronosticando: derby in vista

La redazione ipotizza un successo di misura del Manchester United ai danni del Liverpool, 2-1.

Analogo il punteggio in favore del Barcellona, tra le mura dell’Atletico Madrid.

Pari e patta, invece, nel “derby della Madonnina” tra Inter e Milan, sarà 1-1.

Per chiudere, il Paris Saint-Germain batterà il Bordeaux col punteggio di 2-0.

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Questo è tutto per quanto riguarda l’attuale edizione di “The Corner”: ci salutiamo con un video che dà l’idea di un calcio che non è solo fatto di trofei e contratti multimilionari, ma evoca ancora emozioni profonde.

Basta guardare come 20.000 fan del Betis hanno accolto il ritorno del loro idolo, Joaquín.

Appuntamento a Lunedì prossimo!

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Il ritorno del figliuol prodigo

A Siviglia, sponda Betis, non è stato mai dimenticato, sicchè dopo anni 9 di lontananza, di rientro dalla Fiorentina, il talentuoso centrocampista Joaquín Sánchez Rodríguez è tornato alla base, accolto da 20.000 commoventi, festanti sostenitori biancoverdi.

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