ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Gran Bretagna, Cameron: "Accoglieremo migliaia di rifugiati in più"

Davanti all’indignazione dell’opinione publica britannica suscitata dalla tragedia del piccolo Aylan, Londra fa parziale dietrofront sui migranti. Il

Lettura in corso:

Gran Bretagna, Cameron: "Accoglieremo migliaia di rifugiati in più"

Dimensioni di testo Aa Aa

Davanti all’indignazione dell’opinione publica britannica suscitata dalla tragedia del piccolo Aylan, Londra fa parziale dietrofront sui migranti. Il premier David Cameron, che si è detto “commosso” alla vista delle foto, ha detto che il Regno Unito accoglierà altri rifugiati.

Point of view

Far entrare persone nel Regno Unito non è la soluzione. Dobbiamo trovarne una più comprensiva che risolva ogni parte del problema

Quelli attualmente alloggiati nei campi profughi ai confini della Siria, però, non chi già è giunto in Europa. Accogliere questi ultimi, dicono fonti governative, incentiverebbe i trafficanti di esseri umani.

“Accogliamo già migliaia di rifugiati e ne accoglieremo altre migliaia”, ha detto Cameron. “Abbiamo le cifre sotto controllo e possiamo sempre fare di più. Ma far entrare persone non è la soluzione. Dobbiamo trovarne una più comprensiva che risolva ogni parte del problema”, ha aggiunto.

Sul numero preciso dei rifugiati da accogliere, però, spuntano già le prime polemiche, dato che, secondo gli osservatori, il governo non soddisferà le richieste delle organizzazioni no-profit.

Save the Children da sempre ripete che il Regno Unito potrebbe accogliere 10 mila rifugiati siriani”, afferma Gemma Parkin, la portavoce. “Sarebbe una cifra corretta: l’abbiamo calcolata confrontando la popolazione, il Pil e il tasso di disoccupazione britannici con quelli degli altri Paesi europei”.

“Possiamo di certo accoglierne 10 mila – prosegue la Parkin – Ciò significherebbe fare la nostra parte per il popolo siriano: ci sono 11 milioni di siriani che sono dovuti scappare dalle proprie case. Chiediamo a Cameron di accoglierne 10 mila”.

Il cambio di passo arriva dopo che esponenti di spicco dell’opposizione e della società civile, come l’arcivescovo di Canterbury, avevano chiesto a Londra di fare di più. Soltanto questo mercoledì Cameron aveva detto che la Gran Bretagna non avrebbe accolto altri rifugiati.