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Speciale web: il resto? Mancia!

È di queste settimane l’indagine che ha lanciato il governo Britannico sul fatto che i proprietari di ristoranti e bar trattengano il denaro delle

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Speciale web: il resto? Mancia!

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È di queste settimane l’indagine che ha lanciato il governo Britannico sul fatto che i proprietari di ristoranti e bar trattengano il denaro delle mance che spetterebbe ai loro collaboratori.

Il tema delle mance è un’area grigia. Ma la mancia si deve lasciare sempre? E se sì, quanto?

Partiamo dall’Italia

Nel belpaese la mancia non sembra essere fondamentale. I dati non lasciano spazio ai dubbi: soltanto un italiano su tre ritiene doveroso lasciare la mancia al cameriere o al facchino, come ricompensa aggiuntiva per il servizio offerto.

Sono soprattutto le nuove generazioni che si sono fatte più sparagnine, a causa probabilmente della crisi. La scusa è però che questa usanza dimostri un certo disprezzo nei confronti di chi la riceve.

Qual è la cifra giusta?

Mentre negli Stati Uniti le mance sono parte integrante dello stipendio, in Italia sono lasciate al buon cuore del cliente. Generalmente si tratta del 10%, 15% del conto. In America però, a volte i camerieri ricevono poco più di due dollari l’ora perché i proprietari sono convinti che con le mance il salario dei lavoranti non solo lieviterà, ma li spingerà a lavorare di più. Più ti sforzi più guadagni.

E negli altri paesi?

La situazione è davvero molto diversa come appare “da questo grafico”: http://www.tripadvisor.com/PressCenter-i6820-c1-Press_Releases.html

I peggiori sembrano essere italiani e francesi mentre la stragrande maggioranza degli statunitensi ritiene naturale lasciare qualcosa assieme al conto. Eccezioni alla regola sono paesi come il Giappone, dove la cosa è ritenuta un’offesa, una mancanza di rispetto nei confronti del lavoratore. Non si fa in Cina o a Singapore. Alcuni paesi a maggioranza musulmana come l’Algeria ad esempio, hanno cambiato negli anni le loro abitudini passando dal rifiuto a una moderata accettazione di questo costume.

Non solo spiccioli

Negli Stati Uniti la quantità di denaro che generalmente muovono le mance rasenta i 40 miliardi di dollari, il doppio del budget annuale della NASA anche se le professionalità che ricevono le cifre più interessanti sono in genere le spogliarelliste che arrivano ad ottenere oltre 25 dollari al’ora. Camerieri e baristi ricevono dalle mance fra il 60 e il 65% del loro salario.

Alla base della scala dei guadagni invece, ci sono le donne delle pulizie,gli impiegati dei fast food e il personale delle cucine che ottengono in genere appena il 7% del loro stipendio dalle mance.

Caso a parte sono le babysitter. In genere, e i dati lo provano, gli uomini lasciano mance di almeno un paio di dollari. Le donne invece, non lasciano nulla

Mike Lynn, professore alla Cornell Hotel School, un instituto hoteliero, ha studiato i comportamenti dei clienti:

“Cameriere carine ottengono mance migliori . L’apparenza degli uomini non è così importante”.

“…Le cameriere hanno mance più generose dei loro colleghi uomini”.

“…e le bionde raccolgono di più rispetto alle brune, così come cameriere snelle e in forma guadagnano generalmente di più di colleghe più sciatte”.

…ma magari per tutto questo, più che uno studio, sarebbe stato sufficiente un po’ di buonsenso.