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Accordo in extremis tra le due Coree ferma escalation militare

L’escalation militare sventata in extremis tra le due Coree. Con l’accordo raggiunto dopo 3 giorni di negoziati nel villaggio di frontiera di

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Accordo in extremis tra le due Coree ferma escalation militare

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L’escalation militare sventata in extremis tra le due Coree. Con l’accordo raggiunto dopo 3 giorni di negoziati nel villaggio di frontiera di Panmunjeom, Seul e Pyongyang hanno evitato un aggravarsi della crisi seguita ai recenti incidenti militari. Il capo negoziatore sudcoreano, Kim Kwan-jin:

“La Corea del Nord ha espresso il proprio rammarico per la recente esplosione di una mina antiuomo nella zona demilitarizzata in cui sono rimasti feriti due soldati sudcoreani” ha detto Kwan-jin, consigliere per la sicurezza nazionale della Presidente sudcoreana Park Geun-hye. “La Corea del Sud ha accettato di bloccare le trasmissioni di propaganda contro Pyongyang. La Corea del Nord ha accettato di porre fine all’attuale stato di guerra latente”.

La Corea del Sud aveva ripreso la propaganda contro il regime del Nord attualmente guidato dal leader Kim Jong-un dopo 11 anni. La sospensione dei messaggi diretti alla popolazione al di là del confine è parte dell’intesa.

Giovedì scorso gli incidenti che hanno rischiato d’innescare un nuovo confronto militare: l’esplosione di una mina e uno scambio incrociato di tiri di artiglieria. A settembre dovranno inoltre riprendere le trattative per permettere il ricongiungimento delle famiglie separate dal conflitto che ha opposto il Nord e il Sud della penisola tra il 1950 e il 1953.

È proprio nel villaggio di frontiera di Panmujeom che nel 1953 era stato firmato il cessate il fuoco. Da allora non era mai stato raggiunto un livello di tensione paragonabile a quello dei giorni scorsi: riposizionamento delle unità d’artiglieria da parte della Corea del Nord, esercitazioni congiunte da parte dei caccia sudcoreani ed americani con simulazione di bombardamenti. È a seguito di queste operazioni che la Corea del Nord aveva richiesto al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite di organizzare una riunione d’emergenza.

Il Segretario Generale dell’Onu Ban Ki-moon ha espresso in una nota il suo apprezzamento per il raggiungimento dell’intesa tra le parti insistendo sulla necessità di condurre un dialogo costante tra Seul e Pyongyang.