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Coree: Pyongyang, esercito pronto a guerra se continua propaganda di Seul

Il governo nordcoreano ordina all’esercito di tenersi pronto per una guerra totale contro la Corea del Sud. I toni si fanno estremi tra i due Paesi

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Coree: Pyongyang, esercito pronto a guerra se continua propaganda di Seul

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Il governo nordcoreano ordina all’esercito di tenersi pronto per una guerra totale contro la Corea del Sud. I toni si fanno estremi tra i due Paesi.

Pyongyang esige da Seul il rispetto dell’ultimatum, ossia porre fine alla propaganda nella zona demilitarizzata alla frontiera.

In una rara conferenza dell’esercito nordcoreano, Kim Yong Chol, alto funzionario militare, lancia accuse contro Seul: “Le prove delle marionette sudcoreane sono piene di bugie e di montature. Il loro obiettivo è il crollo dell’ideologia e del sistema che il nostro popolo ha scelto da sé e che i nostri soldati proteggono con la propria vita, e privarci del nostro potere e di tutti gli aspetti della nostra vita”.

Per Pyongyang entro le 10,30 di sabato, ora centrale europea, la Corea del Sud deve rimuovere gli altoparlanti della propaganda, colpiti giovedì dall’esercito nordcoreano. Seul aveva risposto con decine di proiettili di artiglieria.

La presidente sudcoreana Park Geun-Hye davanti ai comandanti dell’esercito ha promesso tolleranza zero contro le provocazioni nordcoreane: “L’esercito deve mantenere una posizione di reazione rapida nei confronti di ulteriori provocazioni. Se tale situazione si verifica voglio che prima agiate e che poi riferiate”.

Dopo lo scambio di tiri, a circa 700 residenti sudcoreani della zona di confine è stato ordinato di raggiungere i rifugi.

Il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon, sudcoreano, ha esortato i due Paesi a “evitare nuove misure che alimentino tensioni”.