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Thailandia: l'attentatore non avrebbe agito da solo

La polizia tailandese ha diffuso l’identikit del presunto autore dell’attentato al tempio buddista di Bangkok. Nei suoi confronti è stato spiccato un

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Thailandia: l'attentatore non avrebbe agito da solo

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La polizia tailandese ha diffuso l’identikit del presunto autore dell’attentato al tempio buddista di Bangkok. Nei suoi confronti è stato spiccato un mandato d’arresto.

Gli inquirenti sembrano privilegiare la pista di una vendetta da parte di musulmani uiguri per il recente rimpatrio forzato di 109 di loro verso Pechino. Pare che l’intelligence si aspettasse un possibile attacco contro luoghi frequentati da cinesi.

Il presunto autore materiale della strage non è l’unico ricercato. Gli inquirenti sospettano anche di due individui che si trovavano vicino a lui nelle immagini delle telecamere di sicurezza.

“Ci sono molte opzioni – afferma il capo della polizia, Somyot Poompanmuang -, perché ritengo improbabiIe che questo attacco sia stato messo in atto da una sola persona. È verosimile che molte persone siano coinvolte in qualche forma di fiancheggiamento.”

Le autorità hanno posto una taglia sull’esecutore della strage, offrendo 25mila euro a chiunque fornisca informazioni che portino alla sua cattura.

Intanto il santuario Erawan, meta tradizionale di molti cinesi e di altri turisti, è stato riaperto al pubblico.

“Oggi è il primo giorno in cui il tempio riapre e voglio esserci per fare una buona azione – dichiara Karnkorn Bhornsathid, commerciante -. Sono molto colpito da ciò che è successo. Non avrei mai pensato che un attentato potesse verificarsi nel centro di Bangkok. Sono molto rattristato da quanto è accaduto l’altra notte.”

La bomba, di fabbricazione artigianale, ha provocato una ventina di morti e oltre 100 feriti, 68 dei quali rimangono ricoverati (alcuni in condizioni critiche).

Una seconda bomba, esplosa a Bangkok il giorno successivo, non ha causato vittime.