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Rosetta in prima fila per l'incontro ravvicinato della cometa col sole


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Rosetta in prima fila per l'incontro ravvicinato della cometa col sole

Un anno dopo essersi posizionata nell’orbita della cometa 67-P Churyumov-Gerasimenko, la sonda Rosetta assisterà in prima fila, questo giovedì 13 agosto, ad uno spettacolare evento: il passaggio “ravvicinato” Di Chury intorno al sole, il cosiddetto perielio.

In realtà, tanto vicino la cometa non lo sarà, si parla comunque di una distanza 186 milioni di chilometri dalla nostra stella, ma sarà comunque una fase importante da studiare per gli scienziati. Il calore proveniente dal Sole farà fuoriuscire un’enorma quantità di gas e polveri, fornendo così prezioso materiale da analizzare. Inoltre i cambiamenti della superficie potrebbero rivelare “materiale fresco”, non ancora alterato dalla radiazione solare o dai raggi cosmici, aprendo una nuova finestra sul sottosuolo della cometa.

Dopo questo passaggio complesso (la fitta nuvola di gas e polveri può far perdere a Rosetta l’orientamento e danneggiarne gli strumenti), la sonda, attualmente posizionata a circa 200 km dalla cometa, potrà progressivamente riprendere un’attività “normale”, avvicinandosi nuovamente all’astro e tentare di riprendere i contati col robot Philae, che dall’inizio di luglio non dà più sue notizie dalla superficie della cometa.

Philae potrebbe approfittare del transito ravvicinato al sole per ricaricare le sue batterie, tramite i pannelli solari, ricominciare a fare ricerche scientifiche e comunicare con Rosetta. Il dato positivo è che dopo il perielio le comunicazioni tra Rosetta e la Terra saranno molto più rapide: ci vorranno “solo” 14 minuti e 44 secondi.

L’ESA (European Space Agency) organizza per il giorno del perielio un Google hangout con esperti della missione Rosetta. Il dibattito in diretta sarà trasmesso a partire dalle 15; vi parteciperanno, tra gli altri, gli scienziati italiani Nico Altobelli (Acting Rosetta Project Scientist, ESAC) e Barbara Cozzoni (Philae Lander Engineer, DLR).

Potete seguire l’appuntamento a questo indirizzo

DOMANDE E RISPOSTE

Che cosa è il perielio?
Il perielio è il punto più vicino di un oggetto al Sole nel corso della sua orbita. Il termine deriva dal greco antico, dove ‘peri’ significa vicino e ‘helios’ significa sole.

Quanto la cometa sarà vicina al Sole al perielio?
La Cometa 67P / Churyumov-Gerasimenko si muove attorno al Sole su un’orbita ellittica di 6,5 anni, che la porta fino a 850 milioni km (5.68 AU) dal Sole, appena oltre l’orbita di Giove, nel punto più lontano, e a 186 milioni km (1.24 AU) nel punto più vicino, tra le orbite della Terra e di Marte. A titolo di confronto, la Terra orbita attorno al Sole a una distanza media di 149 milioni di km (1 Unità Astronomica, o AU).

In quale momento si verificherà perielio?
Il perielio avverrà alle 02:03 GMT del 13 agosto 2015. Il perielio precedente ha avuto luogo il 28 febbraio 2009.

Cosa succede alla cometa dopo il perielio?
La cometa proseguirà la sua orbita come al solito, lontano dal Sole e verso il sistema solare esterno. A causa del calore assorbito durante il perielio, l’attività della cometa dovrebbe rimanere elevata per un paio di mesi prima di scendere verso i livelli visti in precedenza nella missione e permettendo a Rosetta di avvicinarsi di nuovo.

Che cosa accadrà alla missione dopo il perielio?
Rosetta continuerà a seguire la cometa mentre si muove verso il sistema solare esterno, osservando come l’attività diminuisce nel tempo e monitorando le eventuali modifiche post-perielio. La missione prosegue fino al mese di settembre 2016; l’ipotesi più probabile vedrebbe Rosetta scendere a spirale fino alla superficie della cometa e raccogliere ancora ultimi preziosi dati prima di concludere definitivamente le sue operazioni.

Claudio Rosmino

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