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Scoppia l'amicizia fra USA e Kenya. Obama oggi in Etiopia

Washington promette di potenziare gli aiuti per la lotta al terrorismo. Dalla cena di gala scompaiono le divergenze sui diritti degli omosessuali

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Scoppia l'amicizia fra USA e Kenya. Obama oggi in Etiopia

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Una visita celebrata come un successo, la promessa di potenziare la lotta al terrorismo e l’annuncio che questo è solo l’inizio. Alla cena che ha simbolicamente concluso la due giorni di Obama in Kenya, brindisi e dichiarazioni di amicizia hanno fatto dimenticare le divergenze tra Washington e Nairobi sui diritti degli omosessuali, che erano di nuovo emerse in giornata.

Point of view

Da oggi siamo più vicini e ci comprendiamo meglio - ha detto Obama -. Ma se continuiamo così, sarà solo l'inizio

Video amatoriali della serata mostrano come Obama e il suo omologo Uhruru Kenyatta si siano anche esibiti in un ballo di gruppo.

“Da questa sera, in tutti gli Stati Uniti, gli americani sono più vicini al Kenya – ha detto Obama -. Stiamo imparando a capirci meglio, stiamo trovando nuovi terreni di cooperazione. E se riusciremo a concretizzare quanto emerso nel corso di questa visita, sono convinto che ulteriori traguardi ci attenderanno negli anni a venire. Per i nostri popoli, per i nostri paesi, per la libertà e per la pace”.

Più complessa l’acrobazia retorica a cui Obama sarà chiamato alla prossima tappa del suo tour africano. Ad attenderlo oggi è infatti una visita in Etiopia, paese dall’ancor meno lusinghiero bilancio sul fronte dei diritti umani.

“Ricevere per la prima volta la visita di un presidente statunitense è sicuramente uno straordinario traguardo – commenta il responsabile della comunicazione del governo etiope, Redwan Hussein -. E’ un passo che non mancherà di alimentare aspirazioni e fiducia del nostro popolo”.

Questo il dettaglio degli impegni che attendono oggi il presidente Barack Obama.

Alle recenti elezioni, il partito di governo ha ottenuto tutti i seggi disponibili, facendo parlare i critici di “fine del multipartitismo”. Human Rights Watch denuncia anche arresti arbitrari di oppositori e giornalisti. (13/12)