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Gli allevatori francesi: "Costretti a lavorare in perdita"

La circolazione stradale è ripresa, ma molti agricoltori tardano a rientrare alle loro fattorie. L’atmosfera è quella di una protesta sindacale

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Gli allevatori francesi: "Costretti a lavorare in perdita"

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La circolazione stradale è ripresa, ma molti agricoltori tardano a rientrare alle loro fattorie. L’atmosfera è quella di una protesta sindacale sospesa in attesa degli eventi, ma che potrebbe riprendere rapidamente. Aline Cabaussel, giovane allevatrice di bovini vicino a Lione che insieme al fratello e a un amico ha rilevato l’azienda dai genitori. Spiega a euronews le ragioni della protesta.

“Giusto per dare qualche cifra sulla produzione di latte – afferma l’allevatrice -, diciamo che il costo medio di produzione del latte è di 325 euro per mille litri. Noi vendiamo il nostro latte all’industria a circa 300 euro i mille litri. Quindi 30 centesimi al litro, ma voi lo comprate al supermercato a 56 centesimi al litro. Dove va la differenza?”

Oltre a dover lavorare in perdita, gli agricoltori denunciano condizioni di mercato che favoriscono la concorrenza straniera a basso costo.

“Gli agricoltori hanno deciso di togliere i blocchi stradali – dice l’inviata di euronews Laurence Alexandrowicz -. Domani venerdì ci sarà una riunione della filiera sui prezzi e hanno deciso di ricominciare la protesta se l’esito della riunione non sarà soddisfacente”.