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A New York l'uomo sfila per la prima volta

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A New York l'uomo sfila per la prima volta

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Riflettori accesi a New York sulla moda uomo, per la prima fashion week totalmente al maschile della Grande Mela. Per quattro giorni, più di 50

Riflettori accesi a New York sulla moda uomo, per la prima fashion week totalmente al maschile della Grande Mela.

Per quattro giorni, più di 50 stilisti hanno provato a catturare l’attenzione di acquirenti e critici con l’obiettivo di risultare tra i loro preferiti per le collezioni primavera-estate del prossimo anno.

Tra loro ci sono Raúl Arévalo e Brad Schmidt, stilisti che vivono a New York e che hanno fondato il marchio Cadet. La loro collezione, dai colori prevalentemente militari, propone morbidi bermuda, pantaloni slim, giacche e giubbotti con cinture in vita realizzati in tessuti tecnici e traspiranti.

“Per la collezione – spiega Arévalo – mi sono inspirato da una fotografia vintage scattata durante la Seconda Guerra Mondiale che ritrae i paracadutisti che si lanciarono sulla Normandia. Lo scatto è un’immagine senza tempo e molto mascolina. Quello che ho fatto è stato attualizzare le silouhette e modernizzare
i tessuti. Abbiamo usato molti materiali tecnici ma anche fibre naturali come cotone o lana merino”.

L’architetto Carlos Garciavelez ha lanciato la sua casa di moda quest’anno. Il suo entusiasmo per la sua seconda collezione è evidente. I modelli proposti, sportivi, decontratti ma raffinati, giocano sulla palette dei blu.

“La collezione – racconta – si incentra sulla luce, sulla caducità della qualità della luce e su come tutto questo può riflettersi sul corpo e sulla vestibilità. Attraverso un’accurata selezione riveliamo, a volte in modo sottile, altre in modo più netto, la parte un po’ avventurosa che c‘è in ognuno di noi”.

D’ora in aventi la settimana della moda maschile di New York si terrà due volte l’anno: a luglio e a gennaio.