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Il trasporto merci alla ricerca del binario giusto

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Il trasporto merci alla ricerca del binario giusto

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Denis Loctier, euronews: “I costi del trasporto influenzano i prezzi dei beni che compriamo, quindi ridurli potrebbe aiutare le nostre tasche. Il

Denis Loctier, euronews: “I costi del trasporto influenzano i prezzi dei beni che compriamo, quindi ridurli potrebbe aiutare le nostre tasche. Il trasporto su strada diventa più efficiente grazie a innovazioni costanti. Ma cosa sta succedendo in campo ferrroviario?”

In Romania gli ingegneri di un progetto di ricerca europeo stanno realizzando dei test su un vagone merci che hanno modernizzato affinché viaggi più rapidamente e possa trasportare un carico maggiore del solito. Vengono testati molti parametri, fra i quali la distanza di frenata.

Marius-Ovidiu Ene, esperto di materiale rotabile, AFER (autorità ferroviaria romena): “La distanza di frenata è molto importante, visto che un veicolo ferroviario deve restare all’interno di una distanza di frenata limitata, altrimenti si rischiano incidenti o altri problemi legati alla sicurezza”.

Alcune innovazioni rendono il vagone più leggero e meno dannoso per i binari. Altre includono sensori e tecnologie intelligenti che permettono di monitorare le sue condizioni durante gli spostamenti.

Cristian Ulianov, ricercatore al NewRail Centre for Railway Research, Università di Newcastle: “Le principali innovazioni su questo vagone riguaradano la sua struttura, che è più leggera di quelle abituali, viene usato acciaio ad alta resistenza negli elementi principali della struttura come le travi intermedie e anche profili laminati a freddo come questi”.

Denis Loctier, euronews: “Ma sarebbe facile implementare queste innovazioni sulle ferrovie europee?”

I ricercatori ritengono che l’industria del trasporto merci sia molto conservatrice. In passato non si è riuscito a introdurre innovazioni ambiziose. Per questo il progetto è basato su tecnologie pronte per l’uso, che non richiedono molti cambiamenti in deposito.

Simon Iwnicki, professore di ingegneria ferroviaria,Università di Huddersfield: “Prendiamo innovazioni anche in altri ambiti industriali e le mettiamo assieme per ottenere requisiti come la maggiore velocità, il minore attrito sul binario, innovazioni che però non siano troppo visionarie affinché l’industria possa accettarle”.

I ricercatori vogliono anche essere certi che treni più veloci non rendano più difficile la vita di chi vive vicino alle ferrovie, per questo misurano il rumore prodotto dai veicoli.

Alexandru Pătraşcu, ingegnere specializzato in materiale rotabile: “Ci sono diversi modi per ridurre il rumore, uno è usare materiali insonorizzanti nel treno e nelle rotaie; un altro modo è cercare di ridurre la vibrazione del treno in movimento”.

Per studiare le vibrazioni, i ricercatori hanno sviluppato giroscopi e accelerometri poco costosi. Misurando il danno ai binari, si possono prevenire gli incidenti e ridurre i costi di manutenzione.

Francis James Franklin, ricercatore in interfaccia veicolo-binario, NewRail Centre for Railway Research all’Università di Newcastle: “Qualcuno dice, c‘è un problema in un sito, io vado e dico, mettiamo 50 sensori, qui, qui e qui. E visto che si tratta di sensori low cost, possiamo permetterci di farlo. Sono pensati per essere attivati molto velocemente, poi si raccolgono i dati e si analizzano per individuare eventuali problemi”.

Con velocità fino a 140 chilometri orari, maggiore efficienza e affidabilità, i ricercatori pensano che il sistema ferroviario diventerà più competitivo e più sostenibile.

Donato Zangani, coordinatore del progetto SUSTRAIL: “Sono queste le parole chiave che hanno guidato il nostro progetto: la sostenibilità, in particolare la sostenibilità ambientale, economica e sociale, quindi implementare soluzioni che siano sostenibili nel lungo periodo e che possano anche rendere il sistema ferroviario più competitivo nei confronti di altri sistemi di trasporto”.

Più economico e più ecologico, il treno potrebbe diventare protagonista del trasporto merci.