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Gaza: in via di espulsione da Israele gli attivisti della flottiglia

Intercettati ieri sera e scortati fino al porto di Ashdod, gli attivisti che avevano tentato di forzare il blocco navale di Gaza a bordo della nave

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Gaza: in via di espulsione da Israele gli attivisti della flottiglia

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Intercettati ieri sera e scortati fino al porto di Ashdod, gli attivisti che avevano tentato di forzare il blocco navale di Gaza a bordo della nave Marianne sono in gran parte ora nel carcere di Givon, nella città di Ramla. Sono però già stati liberati il deputato arabo-israeliano Basel Ghattas, l’ex presidente tunisino Moncef Marzouki e l’eurodeputata spagnola Ana Miranda, già imbarcata sul primo aereo per la Spagna.

L’inviato di euronews a Ramla:
“Intercettando la terza flottiglia diretta a Gaza, Israele ha agito con rapidità e con la massima discrezione per evitare qualsiasi incidente diplomatico di rilievo.
Il governo di Benjamin Netanyahu ha voluto ad ogni costo evitare uno scandalo, un’esposizione mediatica negativa come nel caso dell’assalto al Mavi Marmara nel 2010. Il blocco navale di Gaza proseguirà, dice Tel Aviv”.

Il caso della Mavi Marmara causò una grave frattura diplomatica tra Israele e Turchia, non ancora del tutto ricucita.
Quella di questi giorni è la terza flottiglia organizzata per portare aiuti a Gaza, forzandone simbolicamente il blocco.
Della flottiglia facevano parte quattro navi: le altre tre, una volta bloccate, hanno desistito e ora stanno dirigendo verso la Grecia.