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La "simbiosi industriale", nuova frontiera dell'ecologia applicata al business

Serge Rombi: “Benvenuti a una nuova puntata di Business Planet. Oggi siamo a Kalundborg in Danimarca. Da 40 anni questo piccolo porto è diventato il

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La "simbiosi industriale", nuova frontiera dell'ecologia applicata al business

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Serge Rombi: “Benvenuti a una nuova puntata di Business Planet. Oggi siamo a Kalundborg in Danimarca.
Da 40 anni questo piccolo porto è diventato il riferimento mondiale in matiera di ecologia industriale. La simbiosi industriale come la chiamano qui.

Cosa vuol dire? Che i rifiuti di alcuni diventano la matiera prima di altri. Come? Ce lo spiega Mette Skovbjerg, Lei è la massima esperta del procedimento qui in Danimarca. Quali i vantaggi di questo sistema?

Mette Skovbjerg: “Siamo sette partner qui a Kalundborg e abbiamo una riduzione annuale di CO2 di circa 275,000 tonnellate oltre a un risparmio di pressapoco 80 milioni di euro “

Serge Rombi: “L’idea è quella di estendere il sistema ad altre aziende e noi ne siamo andate a visitare una.
L’idea è quella d’integrare le PMI nella simbiosi, come questa azienda, la cui specialità è la pulitura delle cisterne. Cosa che implica un grande consumo d’acqua. Da 6 mesi Ken, il manager dell’azienda, lavora con Mette per trovare un mezzo per valorizzare le acque reflue. Cosa che gli permetterebbe un grosso risparmio nel suo bilancio”.

Ken Gaarde: “Integrando la simbiosi potremmo dividere per due la nostra fattura di elettricità durante il processo di filtraggio dell’acqua. Vogliamo poi davvero un’azienda ecologica È importante per i nostri clienti.”

Ken spera anche di trovare una soluzione per i suoi altri rifiuti plastici e metallici. Ne è convinto: itegrare la simbiosi permetterebbe alla sua azienda di svilupparsi.

Ken Gaarde: “Con i risparmi che riusciremmo a fare potremmo investire in macchinari ed espanderci”.

Ciò che permetterebbe anche di creare nuovi impieghi per gli abitanti della regione di Kalundborg.”

Serge Rombi: “Mette, il potenziale per un’azienda come quella di Ken è enorme. E adesso qual è per lui il prossimo passo da fare?”

Mette Skovbjerg: “Il prossimo passo è quello di trovare dei partner simbiotici che usino metalli. Dovrebbe essere una cosa facile da risolvere in un paio di settimane. E poi trovare qualcuno che possa usare le sue acque reflue. E lì ci vorrà almeno un anno.”

Aldilà dell’aspetto ambientale la simbiosi permette alle aziende di aumentare la propria competitività valorizzando i sottoprodotti ed evitando di importare risorse naturali. L’agenzia danese per la simbiosi sta replicando il sistema. L’obbiettivo è quello di coinvolgere una sessantina di aziende in una trentina di questi processi in tutto il paese.

Serge Rombi: “Allora Mette… Io sono un imprenditore … Anch’io voglio approfittare di questo bel sistema di simbiosi industriale … Che cosa devo fare?”

Mette Skovbjerg: “Prima bisogna identificare che tipo di rifiuti si producono. Poi bisogna essere abbastanza coraggiosi per capire quali partenariati affrontare, mantenendo una mente aperta quandio si tratta di nuovi business ecologici.”

Serge Rombi: “Grazie Mette. Maggiori informazioni sul sito di Business Planet. A presto per una nuova puntata.”