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Francia, attentato in una fabbrica a Lione, uomo decapitato. Dietro al gesto l'ombra dell'Isil. Hollande: "Evitare inutili divisioni"

In Francia torna l’incubo del terrorismo. Questa volta cuore dell’attacco, forse di matrice islamica, il sud-est del Paese a 30 km da Lione. Uno o

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Francia, attentato in una fabbrica a Lione, uomo decapitato. Dietro al gesto l'ombra dell'Isil. Hollande: "Evitare inutili divisioni"

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In Francia torna l’incubo del terrorismo. Questa volta cuore dell’attacco, forse di matrice islamica, il sud-est del Paese a 30 km da Lione. Uno o due uomini a bordo di un’auto e con bandiere ineggianti all’autoproclamato Stato Islamico hanno fatto irruzione in un impianto di gas industriale nel dipartimento dell’Isère colpendo delle bombole che hanno provocato un’esplosione. Bilancio un morto e diversi feriti.

Dal presidente Hollande un invito ad evitare divisioni inutili e sospetti intollerabili, assicurando che il responsabile di questo gesto comparirà davanti alla giusitizia. Ora le indagini sono concetrate su eventuali complici”.

Intanto, come ha confermato anche il capo dell’Eliseo, le forze dell’ordine hanno arrestato un uomo sui trent’anni. La sua identità è stata confermata dal Ministro dell’interno. Si tratterebbe di Yassin Salhi finito nel mirino dell’intelligence nel 2006 per manifestazioni a favore del radicalismo islamico.

Altro punto chiave il corpo decapitato di un uomo, sarebbe un manager di un’azienda poco distante dal luogo dell’attacco in cui il sospettato lavorava. Accanto alla testa una bandiera dell’ISIL. Ora in tutta la Francia la sorveglianza è massima.

Francia, Incredulità, paura e stupore tra la gente

La Francia è sotto choc dopo l’attentato alle porte di Lione. Dai dipendenti della fabbrica sede dell’attacco ai residenti della zona. In tutta la regione è stato alzato il livello si sicurezza.

‘’ Intorno 09.45 c‘è stata un’esplosione, non so cosa fosse esattamente, l’ho capito quando ho visto la massiccia presenza della polizia, mi sono reso solo allora che era un attentato”, racconta un uomo che abita poco distante. “Sono ancora sconvolto perché non ci aspettavamo una cosa del genere qui nella nostra azienda e poi per lo più in una zona piuttosto tranquilla”.

Intanto come afferma un politico locale la questione sicurezza resta una priorità:
“C‘è una minaccia e penso che ci sarà ancora per molto tempo, mi ricordo di una audizione di un funzionario di polizia che ci ha aveva avvertito che la Francia si trovava all’inizio di un lungo e doloroso sentiero”.

Lo stabilimento è di proprietà dell’unità francese della compagnia statunitense Air Products. L’impianto si trova in un posto isolato, dove c‘è vigilanza, ma lontana dalla polizia. Stupore, incredulità tra la gente, ci racconta il nostro inviato Fabien Farge, le persone sono scioccate nel vedere quanto accaduto a pochi metri da casa loro, a pochi metri dal loro posto di lavoro.