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BME: la FED mantiene i tassi invariati. L'Iraq aumenta l'export di greggio

Benvenuti in Business middle east. Questa settimana ci concentriamo sulle decisione della Federal Reserve americana e sull’export di petrolio

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BME: la FED mantiene i tassi invariati. L'Iraq aumenta l'export di greggio

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Benvenuti in Business middle east. Questa settimana ci concentriamo sulle decisione della Federal Reserve americana e sull’export di petrolio iracheno che raggiunge nuove vette.
Come anticipato la FED ha mantenuto inalterati i tassi anche se Janet Yellen non ha comunicato una data pur lasciando la porta aperta alle speculazioni.

Il dollaro ha perso parecchio mentre l’oro ha recuperato la settimana scorsa approfittando dell’angoscia nei mercati dopo le affermazioni e le scelte della FED.

La ricaduta sui mercati mediorientali.

Oltre otto mesi sono passati e la Fed continua a procrastinare la decisione di alzare i tassi d’interesse, nonostante le numerose promesse fatte in passato.

Janet Yellen ha mostrato incertezza in una dichiarazione dove ha affermato che i mercati non dovrebbero prestare troppa attenzione a certi fattori.

Janet Yellen:”Voglio enfatizzare il fatto che a volte fin troppa attenzione è posta sui tempi degli aumenti dei tassi. Quello a cui gli investitori dovrebbero pensare e l’intera traiettoria, il quadro completo e non il primo aumento dei tassi. È da considerare l’intera traiettoria.”

Mantenere inalterati i tassi è stato posiivo per l’ecomnomia USA e per i mercati europei.

La cosa però è stata negativa per i mercati mediorientali che hanno chiuso in territorio negativo dopo il meeting della Fed. Soprattutto Dubai e Arabia saudita malgrado le aperture fatte in borsa agli investitori europei.

I dati:
Saudi -0.39%

Dubai -0.59%

Abu Dhabi -0.18%

Qatar -0.12%

Il dollaro ha perso circa lo 1% nei confronti delle maggiori valute mentre l’euro resta forte.

Anche l’oro ha approfittato del declino del dollaro per aumentare dello 1,5% il suo valore

LINKS

http://www.bloomberg.com/news/articles/2015-06-18/fed-s-view-of-fragile-economy-means-slow-path-for-rate-increases

Daleen Hassan , euronews: per un’analisi sulle reazioni dei mercati finanziari e sul cambio euro/dollaro ci colleghiamo come di consueto con Nour Eldeen Al Hammoury esperto della ADS securities ad Abu Dhabi

Daleen Hassan , euronews: “Il tono di Janet Yellen è stato abbastanza vago. Crede che sia una scelta deliberata o davvero quelli che alla Fed decidono sono incerti sull’Economia USA?”

Nour Eldeen Al Hammoury :“Potrebbero essere tutte e due le cose. La Fed continua a usare lo stesso linguaggio a giocare con le parole e questo è quanto avvenuto in passato. Allo stesso tempo c‘è incertezza, fra quelli che contano, per quello che può essere il futuro in senso di sviluppo positivo o negativo”.
Come notato in precedenza in questa stagione e nella precedente, la Federal reserve ha fatto scelte che non sono piaciute al mercato e hanno infranto promesse fatte di alzare i tassi. Questi sono rimasti invariati e il discorso di Janet Yellen non è stato sorprendente per noi. La situazione economica statunitense resta depressa e il discorso della Yellen è in sintonia con i toni negativi della situazione. Resta da vedere se la Fed ha perso il treno o potrebbe ancora intercettare i cambi ciclici di questo periodo economico. Resta la domanda se i tassi si alzeranno e se lo faranno in tempo e quali saranno le prossime mosse della Fed.

Daleen Hassan , euronews : “Come vede le reazioni dei mercati globali e delle valute dopo la riunione?”

Nour Eldeen Al Hammoury: “La perdita di valore del dollaro di fronte ad altre valute deriva dalle decisione della Fed. Il mercato puntava ad aumenti sin dall’ottobre passato. Adesso invece, secondo le nuove stime di crescita, il segno più lo si attende per settembre o dicembre. Il mercato sta prendendo le contromisure e i valori stanno variando perché il mercato attende di vedere quello che accadrà in futuro. Persino l’euro è ancora forte nonostante i rumors sul fallimento greco”.

Daleen Hassan , euronews :” Perché i mercati mediorientali hanno chiuso in territorio negativo nonostante la decisione della Fed?”

Nour Eldeen Al Hammoury: “I mercati della regione si esaltano in genere quando le banche centrali mantengono bassi i tassi. In questo caso è diverso perchè siamo anche nel periodo del ramadan e ci sono molti giorni di vacanza in questo periodo. Molti investitori stanno liquidando alcuni valori che posseggono, magari lasciando i mercati azionari per un po’ prima di ritornare dopo il mese del digiuno. Questo ha indotto a scambi limitati. Ai mercati potrebbe non piacere uno scambio limitato. Inoltre il fallimento greco sta condizionando le reazioni degli investitori”.

Daleen Hassan , euronews :“Grazie Nour”.

Snapshot
Chiari segnali di ripresa sul mercato per il greggio iracheno. Dal mese scorso il secondo produttore dell’Opec ha rivisto al rialzo il suo export con oltre 3 milioni di barili al giorno. Quali sono i motivi.

In rialzo le esportazioni di greggio iracheno

L’export di greggio iracheno ha raggiunto i 3 milioni e 200.000 barili quotidiani dall’inizio di giugno secondo gli esperti.

La ragione secondo gli analisti deriva dal fatto di aver voluto dividere il greggio in due prodotti differenti: il greggio leggero di Bassora e quello pesante. Aiuta a risolvere alcuni problemi e motiva alcune aziende ad aumentare la produzione.

I campi in Iraq meridionale sono considerati fra i migliori al mondo per qualità del prodotto e sono sicuri perché, per ora, al riparo dall’influenza dello stato islamico.

Nonostante l’instabilità nel paese l’Iraq vuole continuare ad assicurare un alto livello di produzione. Questo svela la politica dell’Opec: mantenere i paesi membri al loro livello di produzione anche a discapito dei prezzi che calano e dell’eccesso di offerta.

LINKS

http://www.wsj.com/articles/opec-keeps-2015-oil-demand-growth-forecast-unchanged-1433932798

http://www.reuters.com/article/2015/06/17/us-iraq-oil-idUSKBN0OX2D920150617