ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Seconda guerra mondiale, 74 anni dopo. Tributi alle vittime a Mosca e Kiev

La Russia ha reso omaggio ai caduti nella Seconda guerra mondiale, nel 74. anniversario dell’invasione nazista dell’Urss, con una cerimonia ufficiale

Lettura in corso:

Seconda guerra mondiale, 74 anni dopo. Tributi alle vittime a Mosca e Kiev

Dimensioni di testo Aa Aa

La Russia ha reso omaggio ai caduti nella Seconda guerra mondiale, nel 74. anniversario dell’invasione nazista dell’Urss, con una cerimonia ufficiale tenutasi a Mosca.

Una ricorrenza ancora molto sentita in Russia. Tra il 1941 e il 1945 il conflitto tra l’esecito di Hitler e l’Armata Rossa, cosò la vita a più di 20 milioni di cittadini sovietici.

Al Cremlino il presidente Putin, insieme al premier, al presidente del Parlamento e al ministro della Difesa, ha deposto dei fiori sulla tomba del Milite ignoto.

Analoga cerimonia anche in Ucraina, dove il presidente Poroshenko e il premier Yatseniuk hanno deposto una corona ai piedi della fiamma eterna che ricorda il Milite ignoto.

Nonostante Kiev consideri l’invasione tedesca della Polonia nel 1939 come inizio del conflitto, sono in molti a pensare che quella del 22 giugno sia una ricorrenza ancora importante.

“Il 22 giugno celebriamo il nostro tributo alle vittime ucraine, coloro che sono morti tra il 1941 e il 1944. Sono ancora vivi dei testimoni oculari di quel periodo, come possiamo dire che questa giornata non sia più così importante per l’Ucraina? Che accadrà dopo? Tocca alle nuove generazioni deciderlo”.

Da quest’anno l’Ucraina celebrerà il Giorno della memoria per le vittime di guerra l’8 maggio, come fanno i paesi dell’Europa occidentale ma non la Russia, che lo osserva il 9 maggio, come Giorno della Vittoria.