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Milano Moda Uomo


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Milano Moda Uomo

In partnership con

Dragoni e carretti, pavoni e
limoni, pupi e pagode: la Cina ispira la
nuova collezione di Dolce e Gabbana che a Milano Moda Uomo ricordano, a loro volta, una palazzina cinese nel parco palermitano della Favorita.

Insomma una Cina mediata dal folcklore siculo che traduce l’esotismo in un tripudio di stampe colorate, incorniciate da decori floreali o motivi geometrici. Il tutto richiama le lacche degli
arredi orientali.

Sul guardaroba abbonda la seta liquida, spesso sotto forma di pantaloni pigiama con elastico in vita, abbinati a giacche piuttosto leggere. Ai piedi espadrillas di tutti i
tipi: ricamate, stampate, persino di pelliccia.

Versace prende il largo a Milano Moda Uomo con sciarpe di seta colorata cucite insieme come vele del deserto ed evoca un mercato esotico. Anche questa è la collezione della prossima primavera estate che ha un chè di beduino e anche di navigato viaggiatore occidentale. Donatella Versace propone a suo modo un mix esotico di culture urbane e desertiche. Più casualmente, il suo viaggiatore indossa maglie sottili suggestive come un miraggio. La tavolozza trascolora dai toni scuri del marrone al rosso brillante, il viola profondo e il blu royal.

“I politici sono criminali” sentenzia Vivienne Westwood dai camerini della sua sfilata milanese. E non ha mezzi termini: ‘Politicians are criminal campaign’ mentre i media mainstream li aiutano ad imbrogliarci, per esempio promuovendo l’austerity.

Cosa c’entra questo con la moda? Il messaggio è forte e chiaro
nella collezione che ha mandato in passerella. Tutto si gioca sul concetto di due giochi: roulette e scacchi.

Ecco allora maglie in rete abbinate a leggins con i disegni della roulette o a micro costumi da bagno a slip, abiti-tunica o a vestaglia, pantaloni gessati dalla vita talmente larga da calare lungo la coscia e far intravedere i boxer. Ai piedi sandali e ciabatte con un fiore di pelle.

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