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"Le bugie dei vincitori", ovvero l'arte di mistificare la realtà

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"Le bugie dei vincitori", ovvero l'arte di mistificare la realtà

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Tre storie intrecciate fra loro per questo thriller politico tedesco dal titolo “Le bugie dei vincitori”: un uomo che si suicida gettandosi nella

Tre storie intrecciate fra loro per questo thriller politico tedesco dal titolo “Le bugie dei vincitori”: un uomo che si suicida gettandosi nella gabbia dei leoni allo zoo, mazzette nell’esercito tedesco per falsificare il numero degli invalidi, uno scandalo di rifiuti tossici. Ad indagare, per trovare il filo che unisce questi tre eventi, sono due giornalisti Fabian e Naja. Il film del regista tedesco Christoph Hochhäusler è stato presentato la prima volta all’ultimo Festival del Cinema di Roma. Tanto piu’ a fondo scava il giornalista , tanto piu’ deve confrontarsi con spin doctor, lobbisti e portavoce, impegnati a manipolare la pubblica opinione e a spingerlo su una falsa traccia.
Una società in cui la mistificazione è ovunque. E il titolo del fim rispecchia fedelmente la citazione del poeta e attivista americano Lawrence Ferlinghetti: La storia si basa sulle bugie dei vincitori ma non lo si capisce dal titolo dei libri.
Tutto il film di Hochhäusler si sviluppa attorno a un gioco sottile di false indiscrezioni e mezze verità rivelate per fuorviare la pubblica opinione e gettare polvere negli occhi dei giornalisti che diventano inconsapevoli canali di mistificazione.