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Emin, l'"Enrique Iglesias russo", punta alla fama mondiale

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Emin, l'"Enrique Iglesias russo", punta alla fama mondiale

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Lo chiamano “l’Enrique Iglesias russo”: belloccio e autore di brani pop melodici, nato a Baku, Emin è già una star nei suoi due paesi d’origine

Lo chiamano “l’Enrique Iglesias russo”: belloccio e autore di brani pop melodici, nato a Baku, Emin è già una star nei suoi due paesi d’origine, Russia e Azerbaijan.

Point of view

Penso di avere qualcosa di unico e diverso, forse perché mi ritengo erede delle classiche canzoni americane interpretate dai migliori crooner dell'epoca, con un mix di qualcosa di molto contemporaneo.

Ma lui non si accontenta e punta al mercato internazionale.

Ed è convinto di avere tutti i numeri per farcela: “Penso di avere qualcosa di unico e diverso, forse perché mi ritengo erede delle classiche canzoni americane interpretate dai migliori crooner dell’epoca, con un mix di qualcosa di molto contemporaneo. Questo mi dà modo di partire da un terreno comune e di intrattenere il pubblico sia con quelle ballate molto profonde che ho sempre ammirato in altri cantanti, sia con ritmati brani di dance contemporanea”

Certo qualcosa di unico, il trentacinquenne Emin, ce l’ha: figlio del miliardario russo Aras Agalarov, la sua ex moglie (la notizia del divorzio è del 1° giugno) è Leyla Aliyeva, figlia del presidente azero Ilham Aliyev.

Referenze non da poco, per entrare nello show business. Ma sufficienti per renderlo una pop star?

Dal 2006 Emin ha pubblicato 9 album, per la maggior parte scritti in inglese. Oltre a conquistare i mercati russo e azero, è riuscito a farsi conoscere anche in Turchia e nel Regno Unito.

Una prova, secondo lui, che la musica non ha frontiere: “La Russia sta recuperando abbastanza in fretta dal punto di vista artistico, soprattutto nell’ambito della musica. Perché, ovviamente, siamo molto influenzati dalla musica internazionale, da quel che accade in America, in Gran Bretagna, in Europa, e naturalmente sentiamo tutto alla radio. E gli artisti russi devono tenere il passo, dal punto di vista del suono e della qualità, e anche se queste sono canzoni russe, sono leggermente diverse stilisticamente, ma anche molto contemporanee”.

Emin insiste che la sua musica non va giudicata basandosi su quel che possono essere le percezioni politiche sulla Russia, né sul suo background di ricco rampollo rappresentante di un‘élite.

E allora, per poter giudicare a ragion veduta, potete ascoltare, ad esempio, il suo ultimo album, uscito da poco, More Amor.

O guardare, per intero, il video del singolo “Woman”, qui sotto.