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La tribù Hopi infuriata dopo l'asta di Parigi. "Un sacrilegio"

Nonostante le polemiche l’asta si è fatta. A Parigi vendute a circa 70 maschere degli Hopi, la popolazione Amerinda che vive in Arizona dentro la

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La tribù Hopi infuriata dopo l'asta di Parigi. "Un sacrilegio"

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Nonostante le polemiche l’asta si è fatta. A Parigi vendute a circa 70 maschere degli Hopi, la popolazione Amerinda che vive in Arizona dentro la grande riserva Navajo. Secondo questa tribù questi oggetti sacri e la giustizia francese dovrebbe vietarne la vendita. Da tempo gli Hopi lottano per rivendicare il proprio patrimonio culturale.

“Si tratta di qualcosa che non può essere comprato o venduto Il valore è inestimabile. Non c‘è prezzo che tenga. I collezionisti provenienti da vari hanno preso alcuni degli oggetti senza autorizzazione. Ne hanno presi troppi, cercano di fare soldi, sono alla ricerca di acquirenti privati”, ci spiega Sam Tenak Hongva rappresentante della tribù

“Gli Hopi sono contrari al commercio di questi oggetti, anche alle esposizioni pubbliche perchè spesso vanno dispesi. Secondo loro non sono oggetti negoziabili, sono una specie di “amici spirituali” che devono sempre tornare a casa”.

L’avvocato francese che difende gli Hopi, Pierre Servan-Schreiber, ha annunciato l’intenzione di fare ricorso al Consiglio delle vendite, autorità che supervisiona le vendite.