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Cambio ai vertici di Deutsche Bank. Via la coppia Jain-Fitschen, arriva Cryan

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Cambio ai vertici di Deutsche Bank. Via la coppia Jain-Fitschen, arriva Cryan

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Tabula rasa ai vertici di Deutsche Bank. Il più grande istituto di credito di Germania ha annunciato la partenza degli attuali amministratori delegati, la coppia formata da Anshu Jain e da Jürgen Fitschen.

Il piano strategico per rilanciare la banca dopo gli scandali, gli accantonamenti per le spese legali e i risultati deludenti era stato giudicato insufficiente dagli investitori. Necessario un volto nuovo, il quale, ha deciso il consiglio di sorveglianza, sarà quello di uno dei propri membri, il britannico John Cryan (ex UBS).

“In questi tre anni Deutsche Bank non ha avuto una buona reputazione. È sempre stata vista come la banca degli scandali”, spiega Robert Halver di Baader Bank. “Nuovi vertici significano un nuovo inizio. E questa è anche la fine della doppia leadership, la quale, a lungo termine, non ha senso. Come dice il proverbio: su ogni nave c‘è soltanto un capitano. E in questo caso sarà il signor Cryan”, aggiunge.

Troppo poco, troppo tardi. Così gli osservatori avevano commentato la decisione, alla vigilia dell’assemblea degli azionisti del 21 maggio, di dare a Jain più poteri. Il britannico di origini indiane sarà sostituito dal connazionale Cryan dal primo di luglio.

“Deutsche Bank non avrà più un tedesco come amministratore delegato”, afferma ancora Halver. “Una cosa che in Francia sarebbe impensabile: impossibile che un non-francese arrivi a capo di una grossa banca francese. In Germania abbiamo una prospettiva più globale. Il nuovo capo viene dall’investment banking. Ciò significa che Deutsche Bank rimarrà una banca d’investimento”, conclude.

Il tedesco Fitschen rimarrà per agevolare la transizione. Ma l’anno prossimo dovrà dimettersi anche lui, con grande sollievo di quanti non gradivano le sue comparizioni settimanali in un tribunale di Monaco per la causa intentata dagli eredi dell’impero mediatico Kirch.