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Addio Ump, nascono "les Républicains". La svolta di Nicolas Sarkozy

Il partito gollista francese cambia di nuovo nome. Così come era già successo nel 2002 si trasforma da Unione per un movimento popolare (Ump) in Les

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Addio Ump, nascono "les Républicains". La svolta di Nicolas Sarkozy

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Il partito gollista francese cambia di nuovo nome. Così come era già successo nel 2002 si trasforma da Unione per un movimento popolare (Ump) in Les Républicains, i Repubblicani.

Dietro a questo cambiamento c‘è Nicolas Sarkozy pronto a riprendere in mano la destra francese con in testa le elezioni presidenziali del 2017. Obiettivo: riprendere i voti dei transfughi del Fronte di marine le Pen, recuperare gli astenuti e puntare alla vittoria alle presidenziali.

Dobbiamo ridare fiducia alla scuola, alla società, all’economia. È l’obiettivo che ci diamo come Repubblicani. Ridare fiducia a chi l’ha persa, una delle sfide più grandi che un movimento possa darsi”, ha detto Sarkozy.

Il nuovo marchio però vuole anche smarcarsi dalle sconfitte di questi anni anche se ci sono associazioni di cittadini che protestano contro questa scelta. Secondo loro la parola repubblicani è di tutti e non può essere appannaggio di un solo partito.

Secondo Alain Juppé, uno dei leader del centrodestra il concetto è quello di ridare vita all’idea di movimento che aveva portato alla vittoria presidenziale del 2007. Un movimento che unisca. Non solo un partito: “Nicolas Sarkozy ha in mano il partito, come se fosse un’azienda personale. E a volte le aziende personali, funzionano meglio delle multinazionali”, ha concluso Juppé.

Come a dire che Sarkozy ha deciso una svolta a destra anche contro le radici golliste del partito, di quel generale de Gaulle che certo non amava la destra americana. Cosa che invece Sarkozy stesso non disdegna di fare.

L’ex presidente vuole riprendersi il partito e poi la Francia, dopo la parentesi socialista di Hollande, ma la svolta a destra impressa non piace proprio a tutti dentro al centrodestra francese. Non importa cambiare la confezione se non si cambiano i contenuti.

Così Pierre Lellouche, deputato UMP/i repubblicani: “Se non si è capaci di reinventare il patto repubblicano secondo quelli che sono i nostri valori, potrete forse cambiare il nome, ma la sostanza resterà la stessa”.

Anche fra i socialisti, ai minimi storici nel gradimento, ci sono stati segni di nervosismo di fronte al cambiamento di nome. Sarkozy è temuto e forse per esorcizzarlo il primo ad attaccare è proprio il premier Manuel Valls: “Non si vuole solo ferire l’avversario, cosa normale in politica. ma si vuole ferire il paese”.

Ma Sarkozy fa spallucce. Adesso l’ex presidente deve confrontarsi con le primarie del partito e la vittoria non è così scontata. L’uomo è un giocatore e ama puntare forte. Non resta che andare a vedere le carte.