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Scandalo Fifa: a rischio il trono di Sepp Blatter?

Dopo l’alba da incubo di Zurigo, con l’arresto di dirigenti e funzionari della Fifa accusati di di associazione a delinquere, corruzione, frodi

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Scandalo Fifa: a rischio il trono di Sepp Blatter?

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Dopo l’alba da incubo di Zurigo, con l’arresto di dirigenti e funzionari della Fifa accusati di di associazione a delinquere, corruzione, frodi telematiche e riciclaggio di denaro sporco, la domanda che sorge spontanea è: come puo’ essere successo?

Come rivelato dall’Fbi, da oltre 20 anni il calcio americano, con la collaborazione della Concacaf e della Fifa, era terra di tangenti e corruzione. Nel mirino i tornei piu’ prestigiosi: dalla Copa Libertadores alla Copa America.

Tra i protagonisti, Chuck Blazer, ex commesso a Brooklyn, divenuto nel giro di qualche decennio plenipotenzario del soccer oltreoceano. O Jack Warner, ex capo della Concacaf, accusato di aver chiesto mazzette per milioni di euro in cambio di voti per l’organizzazione dei Mondiali.

Nell’occhio del ciclone, ma non ufficialmente coinvolto per ora, il padre padrone della Fifa, Sepp Blatter. In carica dal 1998, grande favorito per le prossime elezioni, lo svizzero ha guidato la Federazione internazionale nel mezzo di molteplici scandali. L’ultimo, quello relativo all’assegnazione dei Mondiali del 2018 e 2022, rispettivamente a Russia e Qatar, sul quale sta indagando anche la giustizia elvetica.

Blatter è stato in grado di far fuori, politicamente, i suoi avversari, come il qatariota Mohamed Bin Hammam, radiato per corruzione proprio nell’ambito dell’assegnazione della Coppa del mondo al Qatar.

Da qui nasce la volontà, da parte della Fifa, di un’indagine, che viene affidata all’avvocato Michael Garcia. L’ex procuratore federale degli Stati Uniti stila un rapporto dettagliato, in cui rileva anomalie, ma che viene reso pubblico solo in parte. Garcia si dimette dall’incarico e diventa un testimone chiave per l’Fbi.

Come è potuto succedere tutto questo? Semplice, la Fifa, macchina da soldi che lo scorso anno ha avuto un giro d’affari da 2 miliardi di euro, è sempre stato un organo intoccabile dall’esterno, in cui spesso i controllati erano i controllori. Sino all’arrivo dell’Fbi, che potrebbe far crollare il castello dorato di Blatter e soci.

Joseph Allen, euronews: “Analizziamo il terremoto giudiziario che sta scuotendo la Fifa con David Webber, docente di economia politica e del calcio all’Università di Warwick. Professor Webber, l’Fbi indaga da anni sulla Fifa, ma questa operazione arriva a un paio di giorni dall’elezione del presidente della Federazione. È solo una coincidenza?”

David Webber, Università di Warwick: “Uno dei primi commenti arrivati dalla FIFA è che si tratta di un attacco politico contro la stessa federazione o di un tentativo di sabotare le elezioni che per molti hanno una conclusione scontata. L’FBI, mi pare di capire, dice che ha avuto senso procedere in questo modo agli arresti, perché tutti gli indagati erano nello stesso albergo di Zurigo e c‘è anche la piena collaborazione con le autorità svizzere. Quindi è davvero difficile dire, in questa fase, se è un’operazione intenzionale o se è semplicemente una coincidenza”.

euronews: “Il Principe Ali Bin Al-Hussein di Giordania – rivale di Blatter nella corsa alla presidenza – ha detto che si tratta di “un giorno triste per il calcio”. Qual è la sua opinione?”

David Webber: “Penso che sia un giorno triste per il calcio, ma probabilmente non per le stesse ragioni avanzate dal principe. È interessante il fatto che abbia cambiato opinione e oggi sostenga che il calcio ha bisogno di una buona governance, ha bisogno di una leadership forte e una leadership forte ha bisogno di prendersi delle responsabilità. Resta da vedere se il Principe riuscirà a dimostrare quella leadership e quella responsabilità. Ma penso che questo sia un giorno triste per il calcio e che nessun addetto ai lavori sia sorpreso. I livelli di corruzione nella FIFA sono stati ben documentati durante gli ultimi 20 anni. È un giorno triste, non perché è emerso lo scandalo, ma perché è andato avanti per così tanto tempo”.

euronews: “Professor Webber, il procuratore generale ha detto che l’inchiesta svela una corruzione dilagante, sistemica e radicata. Pensa che la posizione di Sepp Blatter sia compromessa e, in caso affermativo, Blatter può sopravvivere a queste accuse nuove?”

David Webber: “Sepp Blatter è un tipo duro come ha dimostrato nel corso degli ultimi 17 anni. Niente, a quanto pare, lo ha mai messo al tappeto. Non sarei sorpreso se riuscisse a uscirne fuori pulito. Ma restano domande inquietanti sulla sue gestione, e in effetti non c‘è miglior momento di fargli queste domande che durante il congresso della FIFA che si apre a breve”.

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