ULTIM'ORA

ULTIM'ORA

Iraq: Baghdad lancia offensiva contro Stato Islamico per riprendere Ramadi

Dopo aver perso la provincia di al Anbar e i territori al confine con la Siria a favore dello Stato Islamico, dopo le accuse di scarso impegno da

Lettura in corso:

Iraq: Baghdad lancia offensiva contro Stato Islamico per riprendere Ramadi

Dimensioni di testo Aa Aa

Dopo aver perso la provincia di al Anbar e i territori al confine con la Siria a favore dello Stato Islamico, dopo le accuse di scarso impegno da parte di Washington alle truppe irachene, Baghdad promette sforzi per recuperare i territori perduti a favore dei jihadisti.

Le forze lealiste irachene hanno lanciato un’operazione per cercare di riprendere Ramadi, capoluogo della regione. Una promessa e un obiettivo come affermato dal ministro della difesa iracheno.

Nell’operazione l’esercito iracheno è appoggiato da milizie sciite, alleate dell’Iran, e sunnite locali. Già prima della caduta di Ramadi, cento chilometri a Ovest di Baghdad, i jihadisti controllavano vaste porzioni della provincia.

Al momento la strategia è quella della controffensiva coadiuvati dall’intervento aereo americano.

Nelle ultime ore si sono intensificati i raid aerei delle forze della coalizione guidata dagli Usa sia in Siria che in Iraq: i bombardamenti sono stati circa 18 in meno di 24 ore tra sabato e domenica, come ha riferito il Dipartimento di stato americano.

Alle accuse di Washington sullo scarso impegno delle truppe irachene e sul fatto che i soldati iracheni si siano ritirati permettendo allo stato islamico di avanzare indisturbato ha risposto piccato il vicepresidente iracheno: “Ho ricevuto molte richieste di armi da parte dei volontari a Ramadi, ma queste richieste sono sempre rimaste inevase”.

Critiche agli Usa arrivano anchell’Iran, sorta di alleato nella regione. Il generale Qassem Soleimani, capo dell’unità d’elite Quds della Guardia Rivoluzionaria, ha accusato gli Stati Uniti di non avere alcuna volontà di fermare lo stato islamico dopo la caduta di Ramadi”.