Francia, giro di vite contro lo spreco di cibo nella grande distribuzione

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Di Euronews
Francia, giro di vite contro lo spreco di cibo nella grande distribuzione

<p>In Francia, gettare il cibo invenduto o trattarlo con sostanze che lo rendano non più commestibile diventerà presto un reato punibile con ammende fino a 75mila euro e due anni di carcere, se a farlo sarà la grande distribuzione.</p> <p>Questo lo spirito delle norme approvate all’unanimità dall’Assemblea nazionale, nel quadro del progetto di legge sulla transizione energetica.</p> <p>Critica la Federazione dei commercianti, secondo la quale la grande distribuzione sarebbe responsabile di appena il 5% degli sprechi.</p> <p>Soddisfatte, invece, le banche alimentari, alle quali i supermercati di oltre 400 metri quadrati dovranno donare parte dei prodotti invenduti. L’obbligo scatterà dal luglio 2016, ma già esistono convenzioni di questo tipo: “Le fondazioni Monoprix e Carrefour ci hanno donato dei camion frigorifero per facilitare le consegne – spiega Nicolas Dubois – Lo Stato mette a nostra disposizione dei volontari in servizio civile”. </p> <p>L’iniziativa dei deputati francesi va incontro alle proposte formulate dalla Commissione europea, che richiede agli Stati membri di ridurre lo spreco alimentare di almeno il 30% entro il 2025. </p> <p>Il ministero dell’Ambiente stima che ogni francese sprechi in media 20 chili di cibo all’anno, con un costo complessivo tra i 12 e i 20 miliardi di euro.</p>