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Commissione europea: adottata la Better regulation agenda

Più trasparenza e controlli per garantire leggi migliori. La Commissione europea ha approvato un pacchetto di riforme per la cosiddetta ‘Better

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Commissione europea: adottata la Better regulation agenda

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Più trasparenza e controlli per garantire leggi migliori. La Commissione europea ha approvato un pacchetto di riforme per la cosiddetta ‘Better regulation agenda’. Tra le proposte principali: l’obbligo per Parlamento e Consiglio europeo di effettuare analisi su costi-benefici di eventuali emendamenti a proposte legislative dell’esecutivo. Secondo il vicepresidente della Commissione Frans Timmermans si tratta di un modo per avvicinare le istituzioni di Bruxelles ai cittadini e per rispondere agli euroscettici: “Gli euroscettici – ha spiegato Timmermans -non mi preoccupano perché hanno torto, mi preoccupano perché a volte hanno ragione. E se hanno ragione occorre rispondere e se ci sono tante piccole e medie imprese che si lamentano perché quel che facciamo è troppo complicato,
perché quel che facciamo non è applicabile, allora dobbiamo dare una risposta”.

Per alcuni europarlamentari e per una cinquantina di ONG la proposta rappresenta piuttosto una deregulation. Il timore è che l’agenda indebolisca normative essenziali, con il risultato di subordinare il bene pubblico agli interessi di lobby e multinazionali.

“Se si guarda al testo della Better regulation agenda – sostiene Philippe Lamberts, eurodeputato belga dei Verdi – e se si guarda
al memorandum che Business Europe e la Camera di commercio
americana hanno studiato con la nuova Commissione, si scoprono strane similitudini. Di base, quel che Timmermans sta facendo, anche se è un socialista, è rispettare la volontà delle multinazionali che sono rappresentate da queste persone”.

L’obiettivo della Commissione è ridurre del 75% le leggi europee previste per il 2015. Nascerà anche una ‘piattaforma’, presieduta proprio da Timmermans, per capire se le leggi attuali o future dell’UE complicano la vita alle piccole e medie imprese.