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"Sfumature di verità", Pio XII lo "Schindler del Vaticano"

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"Sfumature di verità", Pio XII lo "Schindler del Vaticano"

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Dopo la presentazione ufficiale in marzo in Vaticano, ‘Shades of Truth’, “Sfumature di verità” è sbarcato al Festival di Cannes. La pellicola diretta

Dopo la presentazione ufficiale in marzo in Vaticano, ‘Shades of Truth’, “Sfumature di verità” è sbarcato al Festival di Cannes. La pellicola diretta da Liana Marabini, e fuori concorso, si propone come un film-inchiesta su papa Pacelli.

Protagonista l’attore americano David Wall nei panni di un giornalista italo-americano di origine ebraica, convinto che Pio XII fosse indifferente la questione della persecuzione degli ebrei durante la Seconda Guerra Mondiale. Tesi suffragata dopo una violenta discussione con Sarah, la donna che vuole sposare.

“A volte non riusciamo sempre a dire la verità, non è sempre facile dire la verità, in questo caso molte persone credevano che lui fosse un Papa vicino a Hitler, ma è falso, con questo film indipendente, finanziato dalla mia casa di produzione, ho voluto mettere in luce questo aspetto nascosto e pieno di ombre”, racconta Liana Marabini.

Pio XII fu Papa dal 1939 al 1958, dalla Seconda Guerra Mondiale fino all’inizio della guerra fredda. Secondo diversi storici il Pontedice avrebbe dovuto usare parole più forti a proposito dello sterminio nazista degli ebrei. Nonostante avesse sempre condannato gli orrori della guerra, alcuni critici sostengono che la sua presa di posizione contro Hitler fu in qualche modo troppo debole. Uno dei motivi per il quale la beatificazione di Pio XII resta congelata.

“Ho detto che è stato lo Schindler del Vaticano, ma è un errore. Schindler salvò solo 8.000 ebrei, lui ne ha salvati un milione. L’ho paragonato a Schindler per il coraggio, per i rischi che per aiutare gli ebrei e salvarli dalla morte”, fa notare la regista.

Questo film, che ha suscitato polemiche ma anche apprezzamenti, è stato girato tra Roma, Asti, Berlino, New York, Lisbona e ovviamente nel territorio della Santa Sede.

Dopo l’anteprima mondiale in Vaticano, uscirà in 335 sale cinematografiche italiane, in 280 sale francesi, in Belgio, Germania, Stati Uniti, Argentina, Brasile, Australia, Spagna e Portogallo, per poi approdare in televisione.